(foto Trabalza)

Lorenzetti protagonista del format di Trentino Sviluppo: “LINK – Connessi con il futuro”

DATA PUBBLICAZIONE
TEMPO DI LETTURA
più di 5 minuti
SHARE
SHARE
TEMPO DI LETTURA
più di 5 minuti

Di Redazione

C’è anche anche l’allenatore di Trentino Volley Angelo Lorenzetti fra gli esperti interpellati da Trentino Sviluppo per il lancio del nuovo format dal titolo “LINK – Connessi con il futuro. Idee per ripartire”.

Negli scorsi giorni il tecnico gialloblù è stato infatti intervistato dall’Area Comunicazione dell’Agenzia della Provincia Autonoma di Trento dedicata a favorire lo sviluppo sostenibile del sistema trentino. In qualità di testimone autorevole ed esperto di dinamiche di gruppo, ha offerto spunti di riflessione che possano aiutare imprese e professionisti nel trovare nuovi stimoli per ripartire dopo l’Emergenza Coronavirus.

Il format, realizzato interamente con conference call, è stato diviso in singole puntate settimanali dedicate e può contare, fra gli altri, anche sugli interventi di Paolo Iabichino, figura di riferimento del marketing creativo, Lelio Alfonso, già direttore generale alla Presidenza del Consiglio per la comunicazione istituzionale, e Alessandro Garofalo, creativo ed innovatore.

L’intervento di Lorenzetti, a cui viene dedicata l’intera seconda puntata, verte sull’importanza di “fare squadra”, anche in assenza di presenza fisica, e punta su tecniche di motivazione e di affidamento nel team, anche a fronte di una incertezza sul futuro. “Per poter dare dei consigli bisognerebbe avere alle spalle un background di esperienza. Purtroppo questo break dovuto dall’emergenza Covid non c’era mai stato prima ed è stato un vero e proprio pugno in faccia per molti. Quello che manca, quindi, è proprio l’esperienza – ha sottolineato – . Quello che, invece, resta un cardine dell’organizzazione aziendale è il “gioco di squadra”: muoversi da team fa sempre la differenza. Questo periodo di lontananza non deve essere percepito come un periodo in cui per fare squadra sia necessario star lontani. Come per ogni cosa, tutti sanno “cosa facciamo” e “come lo facciamo” ma in pochi sanno il perché lo facciamo.

Tutto ciò vale sia nel campo dello sport, sia in altri campi. In questo periodo di lontananza e di solitudine il “perché” deve venire prepotentemente a galla. Nel momento in cui usciremo fuori dalla porta di casa tutto quello che faremo deve essere orientato al nostro “perché”. Ovviamente in una squadra sportiva deve essere amalgamato e coordinato al bene supremo di tutta la società, la squadra intesa anche come azienda”.

Quando prendi un pugno così forte cominci ad essere insicuro – ha continuato Lorenzetti – . Per cercare la sicurezza cerchi persone con cui relazionarti e a cui dare fiducia e prendere fiducia. Quindi, la prima cosa che farò quando riprenderò a lavorare è di non dare per scontato il passato, non è tutto nuovo. Cercherò di essere una persona alla quale i miei giocatori potranno rivolgersi con fiducia. Credo che questa lontananza, questo modo di comunicare da lontano abbia distrutto la capacità di rispecchiamento che noi abbiamo. Dobbiamo cercare di essere eccellenti nell’empatia e dobbiamo sviluppare molto l’ascolto sincero, attento e l’uso delle parole, anch’esse “attente”.

Tutte le puntate sono disponibili sul sito www.investintrentino.it/LinkFuturo.

(Fonte: comunicato stampa)

ARGOMENTI CORRELATI

CONDIVIDI SUI SOCIAL

Facebook

ULTIMI

ARTICOLI