Ultima giornata della seconda fase di Serie A2 femminile palpitante con la Bartoccini che vince la quinto set e salta in serie A1 grazie alle sue vittorie
Per il CUORE DI MAMMA il lavoro in campo e fuori non conosce soluzione di continuità, anzi, sin dal giorno dopo la conquista della salvezza in A2 si è iniziata a programmare la stagione sportiva 2019/2020 della prima squadra. Ovviamente il primo nodo da sciogliere doveva essere il nome del condottiero e da lì si è partiti. A distanza di due settimane viene ufficializzata la permanenza di mister Antonio Carratù sulla panchina del CUORE DI MAMMA, una conferma quasi scontata quanto meritata per il tecnico leccese che continua a mietere successi in perfetto connubio con l’ambiente Cutrofianese. Tutto da definire quello che sarà l’intero Staff Tecnico, ma il tassello più importante del puzzle è stato posto. In Società, proprio in questi giorni si è predicata calma ed oggi il frutto che si raccoglie è davvero di quelli importanti. Ufficializzare il Mister è passo imprescindibile per impostare la programmazione ed il mercato. Tutto l’ambiente non nasconde l’entusiasmo per la riconferma di Carratù, Mister che, da quando siede sulla panchina del CUORE DI MAMMA, non ha mai fallito un obiettivo. “Sono onorato ed inorgoglito da questa riconferma – dichiara a caldo Carratù – e sono pronto e carico per ripartire ancora una volta insieme. Il CUORE DI MAMMA è qualcosa di non descrivibile a parole. Passione ed emozioni allo stato puro. È chiaro che negli occhi ho la festa salvezza al Palacesari, ma tutta la stagione è stata esaltante. Con la società intendiamo impostare un progetto tecnico analogo a quello della stagione appena conclusa, stavolta con l’obiettivo di migliorare quanto realizzato nel 2018/2019. Come sempre la cultura del lavoro e del sacrificio sarà imprescindibile. La squadra prima di tutto”.
Strettamente connesso con il Direttivo, lavorerà al fianco del team tecnico della Serie A con l’obiettivo di ampliare gli orizzonti societari rendendo il brand di U.V.M.M. un modello a cui ispirarsi.
Il Club Italia CRAI si gode ora poche ore di riposo prima di riprendere la preparazione in vista del prossimo match: mercoledì 1° novembre alle 17, sempre al Centro Pavesi, contro la Battistelli San Giovanni Marignano.
Nel complesso vittoria non solo legittima ma anche meritata per la squadra di Delmati che dopo essersi trovata sull’orlo del baratro ha saputo ricompattarsi e restare attaccata alla partita, più di quanto in questo momento riesca a fare Chieri.
Le avversarie della Conad OT vengono da tre sconfitte consecutive che, unite al turno di riposo già osservato, le relegano all’ultimo posto in classifica,
Questa terza sfida in A2 fra Chieri e Mondovì (una vittoria per parte l’anno scorso, sempre 3-2 per la squadra in casa) è in realtà il confronto numero 15 fra due società che si conoscono fin dal 2009-2010, prima stagione di vita del Chieri ’76.
La prima sfida, quella di domani alle 17, vedrà affrontarsi due squadre separate da 7 lunghezze nella classifica della Samsung Galaxy Volley Cup di Serie A2: Caserta, che ha già osservato il turno di riposo.
"Credo che potremmo dire la nostra in tutti i match; saremo una spina nel fianco per tutte le squadre che si prospettano essere più forti sulla carta.".
Terminato il test match contro un’incerottata Foppapedretti Bergamo, nel quale le orobiche si sono imposte con il risultato di 1-3, si riprende il lavoro in casa Millennium Brescia.
Giulia Kotlar, centrale della Bartoccini, fa il punto della situazione sul lavoro della squadra. Domenica prossima le ragazze di Bovari giocano a Soverato.
Dieci giorni di riposo in casa Zambelli Orvieto, la centrale Michela Ciarrocchi commenta così il suo esordio in A2: "Il mio esordio nella categoria è stato inatteso ed emozionante..."
In vista della trasferta a Collegno, domani (inizio riscaldamento ore 16) al PalaGeorge allenamento congiunto con la Foppapedretti A1. Guidi carica le sue: «bello vincere al PalaGeorge».
Molto fallosa e contratta fin dall’ingresso in campo, quasi sempre indietro nel punteggio, la squadra di coach Secchi non dà mai l’impressione di poter cambiare il ritmo e prendere il controllo dell’incontro.
Sotto il profilo della condizione, invece, le rupestri hanno lamentato ancora la mancanza della centrale Montani, in recupero dal problema muscolare ma comunque in panchina pur se non disponibile.