Sarà un’estate intensa quella che attende Emanuele Aime, nuovo head coach della Trasporti Bressan Offanengo in A2 femminile. Oltre a preparare i dettagli della nuova avventura neroverde (raduno il 10 agosto), il tecnico cuneese sarà impegnato prossimamente con la nazionale azzurra under 22 femminile, dove ricopre il ruolo di scoutman. All’orizzonte, infatti, ci sono gli Europei di categoria all’Aia (Olanda) dal 7 al 12 luglio, dove l’Italia si candida a un ruolo da attrice protagonista della rassegna continentale.
Nel frattempo, con l’arrivo di Camilla Riccardi Offanengo ha terminato la composizione del nuovo roster per la stagione 2026/27. A bocce ferme, coach Aime ha spiegato la strategia adottata sul mercato dalla società: “Insieme al dg Stefano Condina e al ds Giovanni Roffia abbiamo cercato di allestire un mix tra giocatrici con già qualche anno di esperienza nella categoria e giovani di belle speranze che lavorando, giorno dopo giorno, possano portare avanti un progetto non solo improntato su questa stagione. Una caratteristica che abbiamo ricercato in tutte, invece, è stata la voglia di lavorare e crescere. Sono soddisfatto del mercato che, inoltre, è stata chiuso in rapido tempo e in sintonia con gli obiettivi che ci eravamo dati”.
Aime è poi entrato più nello specifico, analizzando i singoli profili del nuovo roster. In cabina di regia dal Club Italia sono arrivate Emma Magnobosco e Sara Cakovic: “Sono due lavoratrici instancabili e ognuna potrà dare apporti importanti al roster con caratteristiche preziose in ogni momento. Penso, per esempio, alla battuta molto importante di Sara; Emma la conosco da tre estati avendo condiviso il percorso in azzurro e so che deve lavorare soprattutto tatticamente, ma può dare un grande contributo di lavoro e di passione alla squadra”.
Nel ruolo di opposto il volto nuovo è Veronica Taborelli: “Non serve che sia io a descriverla come atleta, perché il suo curriculum parla chiaro. Sarà una figura utile anche per far crescere le giovani”. Al centro, invece, ci sono Silene Martinelli, Benedetta Campagnolo e Sara Pedrolli: “Con Silene ho lavorato in nazionale e deve trovare fiducia in se stessa per spiccare il volo definitivo verso la pallavolo di alto livello. Benedetta è già stata a Offanengo e la vedo molto presente tra muro e fast. Sara, infine, è una giovane che ha bisogno di lavorare e crescere tecnicamente per ritagliarsi spazi importanti in aiuto alla squadra”.
Ben quattro le schiacciatrici: Jessica Joly, Arianna Visentin, Chiara Costagli e Giulia Resmini. “Con la società abbiamo condiviso la scelta di avere quattro schiacciatrici intercambiabili: due più votate all’attacco e due più con qualifica di ricevitori” – spiega il coach cuneese -. “Visentin ha nel bagher uno dei propri punti di forza. Joly come Taborelli non ha bisogno di grandi presentazioni e ha sempre giocato buoni campionati: spero di aiutarla a portarla verso il meglio delle sue possibilità. Con Costagli cercavamo un profilo che fosse un buon cambio e mi mettesse in difficoltà nelle scelte, sapendo che battuta e muro sono suoi punti di forza. Resmini ha già giocato a Offanengo l’anno scorso, la conoscevo dai tempi del settore giovanile di Chieri e serviva un profilo che potesse ritagliarsi spazi in campo in vari fondamentali”.
Infine i liberi, con l’arrivo di Alice Feduzzi e il ritorno di Camilla Riccardi. “Dopo due anni di apprendistato in A1 a Vallefoglia, Alice voleva iniziare un percorso da primo libero. E’ già molto forte in difesa, ma ora deve lavorare in ricezione per raggiungere il top di categoria e fare un ulteriore salto di qualità. Con Camilla cercavamo un libero che potesse dare una mano in allenamento e in partita: la società me ne aveva parlato bene”.
Infine, la chiusura di Aime riguarda gli obiettivi di squadra e le principali favorite per la promozione in A1: “Dobbiamo salvarci il prima possibile, poi vedremo: non pongo limiti a nulla. Con la nuova formula del girone unico non c’è nulla di scontato. C’è un gran numero di squadre che può oscillare dalla zona retrocessione a quella play off. Noi dovremo essere bravi a giocarcela ogni partita contro tutti. Vedremo a fine andata dove saremo e magari sbloccheremo un altro obiettivo. Per l’A1 vedo avanti Monviso, Perugia e Busto Arsizio che sono tre buone squadre. Chi riuscirà a essere più costante durante tutto l’anno porterà a casa la promozione”.
(Fonte comunicato stampa)