A seguito della partenza di Andrea Santangelo, Coach Pasquale Bosco sta provando varie soluzioni in diagonale al palleggiatore ex Aversa Riccardo Pinelli.
nizia così una nuova avventura sportiva per il club del patron Giuseppe Vinella e del presidente Nino Carpinelli: a battezzare l’esordio dei gialloblù il sestetto guidato dagli esperti Alberto Cisolla e Simone Tiberti
La Geovertical Lagonegro si classificò quinta in regular season nella scorsa stagione e venne eliminata ai Play off dalla formazione di Livorno, la stessa che poi rinunciò alla categoria.
"Il giorno della gara è il nostro focus ma dobbiamo iniziare a giocare la partita non da quando fischia l’arbitro, ma dalla mattina, dalla settimana in allenamento".
“Abbiamo disputato una buona gara – ha detto Italo Vullo – Ci manca ancora qualcosina per vincere contro queste squadre ma non ci siamo neppure andati così lontani".
Oggi pomeriggio, a Roccaforte Mondovì, si ritroveranno Buzzi, Bosio, Spagnuolo e Kollo per una seduta tecnica, mentre gli altri giocatori usufruiranno ancora di una giornata di riposo.
E' riuscito senza ulteriori complicazioni l'intervento ai legamenti del ginocchio di Joel Bacci che si era infortunato a Lagonegro: ora si pensa al recupero
Vittoria importantissima per una squadra fino a questo momento in zona rossa della classifica: grazie a Osmanovic Tuscania batte Taviano e guarda avanti
I giallorossi non si sono lasciati intimorire ne dalla squadra avversaria ne tantomeno dalla “calda” tifoseria di Alessano e tornano a casa con una bella vittoria e 2 punti conquistati su un campo difficile.
Nel quinto set i biancorossi riescono nuovamente a trovare la strada giusta e conquistano due punti che consentono a Piacenza di proseguire la corsa al secondo posto in classifica.
Dopo aver ceduto i primi due set Santa Croce reagisce in modo veemente e rimette in discussione la partita con il Leverano per poi vincere al tie-break
Anche questa è stata una battaglia, cosi come le altre. Noi non abbiamo espresso il nostro gioco migliore, soffrendo soprattutto in ricezione e nel muro/difesa.
Il coach parla anche del ricorso alla panchina. “Ho provato a dare una scossa, ma non c’è stata. Non si può avere paura di giocare. Ma quello che oggi mi fa più male sono i buchi clamorosi in difesa. Voglio una squadra che lotta su tutti i palloni".
Coach Spanakis si ritiene soddisfatto del match e della forza del gruppo, non mancando di porre l’attenzione sul prossimo match altrettanto difficile per la trasferta a Cantù del 2 dicembre, per tenere i piedi per terra e restare concentrati sul campionato.
Pronto per il match: “Andiamo a Catania sicuramente per continuare a far punti e muovere la classifica. Loro sono un’ottima squadra perché hanno vinto anche l’ultimo match interno contro Gioia del Colle, ma noi possiamo farcela e dire la nostra".