FOTO da: @osmanijp5 - Instagram

Juantorena: “Se Kaziyski continua a giocare, io non mi arrendo e faccio lo stesso”

DATA PUBBLICAZIONE
TEMPO DI LETTURA
più di 5 minuti
SHARE
SHARE
TEMPO DI LETTURA
più di 5 minuti

Osmany Juantorena sta per iniziare un nuovo capitolo della sua carriera: lo schiacciatore, infatti, si trasferirà in Taiwan, dove giocherà per i Taoyuan Leopards, dopo aver giocato l’ultima stagione con i Guaguas di Las Palmas, in Spagna. Prima di volare in Asia, però, è stato protagonista del precampionato con Banca Macerata Forum, con la quale si è allenato per alcune settimane. “Voglio innanzitutto ringraziare la società per l’opportunità che mi è stata concessa“, spiega, “All’inizio ho visto alcuni ragazzi fare fatica, mancava un po’ anche di attenzione, ma strada facendo sono cresciuti e migliorati molto. A parte gli esperti come Marchisio e Randazzo, il resto sono veramente giovani, quindi hanno tantissimo margine di miglioramento e possono stupire già quest’anno”.

Un’esperienza breve, ma abbastanza intensa da permettere a Juantorena di entrare nelle dinamiche della squadra e provare a lasciare qualcosa ai ragazzi. L’Itas Trentino ha appena salutato Matey Kaziyski dopo il suo contributo al precampionato e la Gruppo Fisiomed non poteva essere da meno con l’hombre, pronto a iniziare la sua nuova avventura. E quando si parla di Kaziyski e Juantorena, inevitabilmente si torna a una delle coppie di posto 4 più rappresentativo della pallavolo moderna. Una storia fatta di vittorie, trofei e anni trascorsi ai massimi livelli. Su chi abbia fatto la scelta migliore, però, Juantorena non ha dubbi: “Io e Matey abbiamo fatto un’esperienza simile, solo che io avevo il mare vicino, nonostante mi sia spostato un po’ più dentro per raggiungere Macerata. A parte gli scherzi, dovevo fare qualcosa prima di partire, mi è servito tanto e spero di aver lasciato qualcosa ai ragazzi. Ho cercato di dare tanti consigli, facendo l’esperto della situazione. Mi auguro che tutti possano veramente fare bene”.

Il legame con Kaziyski, del resto, è uno di quelli che il tempo non sembra scalfire: “Non ci sentiamo da tanto, ma ho un ottimo rapporto con lui. È stata la mia prima esperienza in Italia. In tanti dicono che siamo stati la coppia di posti 4 più forte in assoluto, abbiamo vinto tutto insieme e per me è un idolo, nonostante abbia solo un anno in più di me. Se lui continua a giocare, io non mi arrendo e faccio lo stesso”.

Poi uno sguardo all’Europeo appena concluso e, inevitabilmente, all’eliminazione prematura dell’Italia, con la quale è sceso in campo dal 2015 al 2021: “Sicuramente i ragazzi non si aspettavano una Finlandia così, che in realtà ha giocato un grandissimo torneo. L’Italia, nonostante non abbia giocato bene, la poteva vincere: non ci siamo neanche resi conto che la partita era finita. Un grande dispiacere, già pregustavo Italia-Polonia nell’ultimo atto. La pallavolo ora è così: le partite vengono giocate indipendentemente dal valore degli avversari e quindi è necessario sempre giocare al 100%”.

(Fonte comunicato stampa)

VolleyNews.it è anche su Whatsapp: non perderti le nostre notizie, curiosità, interviste, contenuti esclusivi, aggiornamenti e approfondimenti. Diamo voce insieme alla pallavolo!

ARGOMENTI CORRELATI

CONDIVIDI SUI SOCIAL

Facebook

ULTIMI

ARTICOLI