Sokolov rilancia: "Questo è il nostro gioco, ma si può ancora migliorare"

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Di Redazione

Volti più distesi e tanta fiducia tra i giocatori della Cucine Lube Civitanova dopo la vittoria che ha riaperto la Finale Scudetto contro Perugia. Ai microfoni Rai Tsvetan Sokolov appare sollevato: “Era molto difficile riprenderci dopo la legnata di Perugia, ma ce l’abbiamo fatta. Stasera siamo riusciti a fare più o meno il nostro gioco, mentre lì non ci eravamo neanche presentati in campo. Certo, si può ancora migliorare, perché in apertura di secondo e terzo set abbiamo fatto troppi errori; bravi però a riprenderci e ad allungare la serie. Il tifo ci ha aiutato tanto, loro sono il settimo giocatore in campo e sapere di potere tornare qui per Gara 4 è importante“.

Anche Dragan Stankovic sottolinea l’importanza del successo di Civitanova: “Questa partita per noi era da dentro o fuori, se fossimo andati sotto 2-0 poi sarebbe stato molto difficile. Era molto importante restare aggrappati alla serie, ripartire e far capire a loro che ci siamo ancora. Oggi ci abbiamo messo tutto con tanto aiuto dei nostri tifosi, un palazzetto carico. Stasera la differenza l’ha fatta il gruppo, oltre ai fondamentali tecnici penso che oggi siamo stati più squadra, più gruppo di loro, pazienti soprattutto nel terzo set. Nella tecnica della pallavolo ci siamo, dobbiamo solo restare lì con la testa”.

Serena l’analisi di Fefè De Giorgi: “Oggi abbiamo fatto un altro tipo di partita rispetto a Gara 1, ma ero fiducioso perché quando una squadra fa un percorso lungo, quei meccanismi che si creano con tante partite poi tornano. L’avversario è forte, si può anche andare sotto nel punteggio, ma abbiamo sempre reagito, e soprattutto c’è stata una reazione di squadra. Dobbiamo fare tesoro di quello che è successo alla prima partita e andiamo con determinazione a giocarci la nostra gara. Impensabile che in una serie così soli sei giocatori ti portino a vincere, c’è e ci sarà di nuovo bisogno di tutti“.

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