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Michieletto, quattro medaglie in 7 mesi: “Che anno! I premi? Li conserva la nonna”.

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Di Redazione

Un anno da incorniciare per il giovane Alessandro Michieletto, autentica rivelazione della scorsa stagione e detentore di quattro medaglie in sette mesi. Due ori, con la nazionale seniores e la nazionale Under 21, un argento e un bronzo con la sua Itas Trentino:

“La nonna ha un armadietto in cui tiene tutti i riconoscimenti ottenuti dai figli e dai nipoti. Non la vedo da tanto tempo ma a Natale le porterò tutte le mie medaglie” racconta in un’intervista di Marco Vigarani per il Corriere del Trentino.

Un inizio in salita e un girone di andata chiuso, comunque, tra le prime quattro. Un Itas che sta emergendo e che è pronta a dare il meglio di sè nel girone di ritorno:

“Abbiamo confermato l’idea che avevo dall’inizio. In estate molti non ci calcolavano ma ero convinto che ci fosse grandissima qualità e lo abbiamo dimostrato. Ora è importante non fermarsi. Possiamo provare a difendere questa classifica fino alla fine: sarebbe molto importante” analizza Michieletto.

La squadra allenata da coach Lorenzetti può contare su giovani talenti, come Michieletto appunto, e giocatori di enorme esperienza che possono essere d’esempio e trainare il gruppo squadra. Questa è la amalgama giusta per uscire dalle difficoltà:

“Siamo abituati a giocare con il sorriso. Anche dopo una batosta, il giorno dopo resettiamo e ripartiamo. Kaziyski, Podrascanin e Lisinac ci trascinano con la loro esperienza e noi giovani portiamo felicità e spensieratezza. I sorrisi che vedete in campo ci sono ogni giorno anche in palestra e non è scontato”.

Facendo un bilancio generale della prima parte di stagione del Trentino, lo schiacciatore 2001 si dice soddisfatto della sua squadra:

“E’ composta da due squadre completamente diverse ma a quella attuale assegno un 8, anche 8 e mezzo. Quello che è stato fatto non è poco ma vogliamo e possiamo fare di più per provare a salire fino a 10. Poi potrà succedere oppure no ma l’importante è provarci”.

Personalmente parlando, le soddisfazioni non hanno tardato ad arrivare per Alessandro:

“Non spetta a me darmi un voto ma posso dire di essere felice. Mi guardo alle spalle e vedo un anno davvero molto importante. Non so quante volte capiterà di ripeterlo nella mia carriera” chiosa Michieletto.

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