Cucine Lube Civitanova

La Lube cambia filosofia: “Non più comprare, ma costruire”

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Di Redazione

Sarà una Cucine Lube Civitanova molto diversa quella della prossima stagione, e l’ormai annunciata partenza di Robertlandy Simon in direzione Piacenza è un primo segnale. Il problema, inutile girarci intorno, è quello del budget, esplicitato dal patron Fabio Giulianelli in un’intervista alla Gazzetta dello Sport: “Credo che sia necessario guardarci intorno e capire dove stiamo andando. Quello che stiamo pagando è assolutamente anacronistico rispetto alla realtà attuale. Giocatori e procuratori continuano a chiedere le stesse cifre ante-pandemia, e invece le cose sono molto cambiate. Ho il rammarico che come dirigenti-presidenti non siamo riusciti a creare, per egoismi personali, un fronte comune“.

La nuova strategia della società marchigiana è chiara: “Dobbiamo cambiare verbo per la nostra filosofia, non più ‘comprare’ ma costruire. Fra l’altro è un momento in cui il rinnovamento (anagrafico) è quasi obbligato. Dobbiamo iniziare un percorso che ci faccia vincere nuovamente entro un paio di stagioni. Chiaro che vincere resta nel nostro dna, ma con una diversa modalità“.

Questo non significa, però, che la Lube voglia smobilitare: “Mollare – conclude Giulianelli – è un verbo che non si addice a questo gruppo. Ma il cambiamento è necessario, è più importante costruire qualcosa che vincere un’altra Coppa Italia. Speriamo di mandare un messaggio anche alle altre società: lo stipendio di uno dei top player corrisponde a quello di 4 ragazzi!“.

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