Il capitano Michele Simoni, racconta a Il Messaggero Abruzzo, come sta vivendo questa situazione lontano dal taraflex e non nasconde un pizzico di rammarico e di rabbia sottolineando il fatto che i giocatori non abbiano tutele.
" È normale che atleti, tecnici e dirigenti possano sentirsi dispiaciuti per non essere riusciti a completare il campionato, siamo uomini di sport, non ci arrendiamo mai e vorremmo giocare sempre, ma la salute deve avere la priorità, specie guardando quello che sta vivendo la nazione"
Il centrale della Conad Reggio Emilia Andrea Miselli, racconta la sua quarantena tra allenamenti in giardino e sessioni di allenamento alla play station
"Per giorni ho provato a studiare i miei file con la speranza di ricominciare. Ora studio qualcosa in prospettiva futura ma senza progetti e programmi sembra tempo sprecato"
Il responsabile marketing della Olimpia Bergamo fa il punto della sua esperienza personale dopo un anno di attività a 360 gradi tra squadra, marketing e comunicazione
La posta in palio è di quelle importanti, si scende in campo per un posto nei quarti di finale dei Play Off Serie A2 contro la Kemas Lamipel Santa Croce
“C’è la delusione e il rammarico per come sono andate queste due gare dei play off che non abbiamo giocato al nostro meglio dal punto di vista fisico e mentale – commenta a caldo coach Andrea Zecca
La sconfitta in gara 2 non ha minato le certezze di un gruppo che adesso sa quanto è forte e che vuole arrivare lontano, anche se l’ostacolo da superare non è certo agevole.
I play off diSerie A2 hanno già decretato che cinque squadre sono scivolate nella nuova A3: tre le sfide che si decideranno alla bella per i quarti di finale
La Materdomini Castellana Grotte prova a ricreare sul campo di Spoleto quella stessa alchimia e cattiveria agonistica che ha costretto la Monini a gara #2
Ci vogliono quasi due ore di gioco ai biancorossi per cancellare lo stop di domenica scorsa, sfruttando un servizio a ottimi livelli e la coppia Yudin-Sabbi, capace di mettere a terra complessivamente 42 punti.
“Vittoria ancora una volta sofferta- spiega mister Falabella- il tie break conferma il fatto che solo chi ha ancora forza e lucidità nella testa può andare avanti in questa fase"
Una partita a due velocità quella di Volley Catania, che nei primi due set è stata sempre sotto, subendo il gioco più preciso e più lucido di Macerata, rimettendo in campo quello che si era visto al PalaCatania.
Arma in più sicuramente il muro (9 i blocchi vincenti a fine gara), ma i “Lupi” hanno fatto bene anche in ricezione, attacco e servizio, dimostrandosi finalmente “squadra” anche in trasferta.
Il giorno infrasettimanale e l’orario non agevolano un’affluenza degna dell’importanza della partita, anche se i “Leones” non fanno mancare il loro incessante apporto.
Partita ieri nel primo pomeriggio alla volta di Cuneo la Kemas Lamipel che stasera sarà impegnata nella difficile gara 2 degli ottavi di finale dei Playoff
Parte della tifoseria orobica si muoverà domani per seguire il team al Pala Bigi, nella speranza di riuscire a far sentire il calore amico di “casa” anche in terra emiliana.