Dopo la vittoria in Gara2 della Semifinale Playoff A2 contro l’Abba Pineto, la Virtus Aversa si prepara alla sfida decisiva: Gara3, in programma mercoledì 29 aprile alle ore 20.30 in terra abruzzese, metterà in palio l’accesso alla finale per la promozione in SuperLega.
Il palleggiatore Fernando “Fefè” Garnica ha analizzato il momento della squadra e la sfida imminente con grande lucidità. “Ho sempre detto che questa squadra poteva fare qualunque cosa e in questi playoff lo stiamo dimostrando. Ora però si gioca tutto in una serata sola. Direi un 51-49 per loro, perché giocano in casa e hanno meritato tutto quello che hanno costruito in stagione: la prima posizione, la Coppa e la Supercoppa. Massimo rispetto per loro. Noi ci siamo guadagnati la possibilità di essere una squadra da cui tutti devono fare attenzione. Andremo lì per giocarcela al massimo. È una gara da dentro o fuori, una partita secca. La moneta cade da una parte e la palla dall’altra. Vedremo dove andrà a finire. Giocheremo nel loro campo, in un ambiente caldo e pieno, e dovremo essere pronti”.
L’alzatore argentino sottolinea che “dalla regular season ai playoff abbiamo ritrovato meccanismi, fiducia e soprattutto la capacità di usare la testa nei momenti giusti. La voglia non è mai mancata, anche nei momenti difficili della stagione. Ci sono state situazioni complicate, ma tutti hanno sempre creduto nel lavoro fatto: i ragazzi, la società, il tifo. A volte di più, a volte di meno, ma sempre presenti. È stato emozionante vedere il palazzetto pieno. Non so da quanto non si vedeva una cornice così. Questo significa che se il palazzetto era pieno, noi abbiamo fatto le cose nel modo giusto. Ringrazio tutte le persone che sono venute a tifare e non hanno mai smesso di sostenerci”.
E quindi ora Gara3: “A 45 anni continuo a cercare queste emozioni. Se uno non le vive, deve smettere. Io voglio giocare partite così, sempre. Le finali le ho viste anche in televisione in passato, ma io voglio giocarle. Poi il campo decide chi vince. Avremo davanti una squadra ostica, forte, che in casa si esalta. Ma io sono emozionato e pronto. Ringrazio la squadra. Non è facile giocare con un giocatore più esperto, ma cerco di restare in forma e dare tutto quello che posso. Sarà una battaglia vera”.
(Fonte comunicato stampa)