Alessandra Guasti (Chromavis Abo) e la sfida da ex contro l’Anthea Vicenza

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Di Redazione

Un duplice impegno casalingo consecutivo, da affrontare come sempre al massimo uno per volta contro formazioni temibili.

La Chromavis Abo e il PalaCoim di Offanengo andranno a braccetto nelle prossime due domeniche, con la squadra di Dino Guadalupi – capolista nel girone B di B1 femminile – che affronterà nell’ordine l’Anthea Vicenza e la Duetti Giorgione. Contro le biancorosse vicentine, sarà una partita da ex per la schiacciatrice neroverde Alessandra Guasti: il martello toscano, al suo primo anno a Offanengo, ha militato in terra berica nella stagione 2017-2018.

“Ho bei ricordi – afferma Alessandra – mi sono trovata molto bene, era un bellissimo gruppo in una società giovane che potrà dar tanto al volley. Ritrovo alcune ragazze con cui giocavo come D’Ambros, Filippin e Assireli, quest’ultima una mia grande amica che sono sicura non farà sconti a nessuno”.

Breve passo indietro a sabato scorso, quando la Chromavis Abo ha vinto la “maratona” del PalaValle spuntandola al tie break contro Volta Mantovana. “La Nardi – commenta la Guasti – ha difeso tantissimo, siamo state brave ad aver avuto pazienza e a rigiocare i palloni in contrattacco, senza andare incontro al muro o all’errore”.

Così è arrivata la decima vittoria consecutiva, il secondo tie break a fila vinto per Offanengo che ha “sperimentato” anche il successo nel braccio di ferro dopo otto 3-0 consecutivi. “E’ vero – commenta la giocatrice della Chromavis Abo – è una cosa molto importante. In campo si respira aria positiva, siamo molto determinate e decise ad aiutarci l’una con l’altra, lottando tutte insieme”.

Ora sotto con Vicenza. “E’ un esame molto importante per noi. Vicenza cercherà di conquistare punti fondamentali per risalire in classifica, ma la posta in palio è molto importante anche per noi. Rispetto all’andata, l’Anthea è una squadra “nuova”, perché un palleggiatore diverso, Simona Marini, con cui tra l’altro ho giocato insieme a Bergamo, sposta gli equilibri; inoltre, è una giocatrice di valore e anche di carattere. Nel complesso, sarà una squadra rognosa da affrontare”.

Per la Chromavis Abo, focus puntato sulle prestazioni e sulla crescita. “La classifica la guardiamo solo perché la vediamo – sorride Alessandra – ma non è fondamentale ora, con scarti esigui e tanto equilibrio che coinvolge tante formazioni. Per noi è importante lavorare bene in palestra e ritrovare il nostro ritmo che nelle ultime settimane abbiamo un po’ perso a causa di influenze e infortuni”.

(Fonte: comunicato stampa)

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