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VNL, le classifiche individuali della Week 1: Gabriele Laurenzano domina in ricezione e digs

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Con la vittoria dell’Italia contro gli Stati Uniti si è conclusa la prima settimana di Volleyball Nations League maschile. Sono tante le curiosità che si possono dire su questo primo assaggio internazionale, dai 344 errori al servizio solo nella prima giornata agli strafalcioni arbitrali che hanno fatto parlare più della prestazione in campo delle due squadre. Concentrandoci, però, sui singoli giocatori c’è già chi si è messo in mostra con numeri non indifferenti. Uno di questi è il nostro libero Gabriele Laurenzano, che svetta in ben due statistiche.

Partendo proprio da lui, Gabriele Laurenzano è il libero con il maggior numero di difese vincenti in questa prima settimana di VNL. Su un totale di 80, l’azzurro ne conta 44 perfettamente riuscite, con una media di 11 a partita e una positività del 55%. Gli errori commessi, così come le difese riuscite ma non perfette, sono 18. Alle sue spalle ci sono l’argentino Massimino e il polacco Granieczny, con rispettivamente 37 e 36 difese riuscite su un totale di 70 e 74.

Laurenzano troneggia anche nell’altra categoria preferita dai liberi. In ricezione, infatti, ben 39 palloni sono arrivati in testa all’alzatore, mentre sono 70 i palloni rigiocabili su un totale di 115 ricezioni effettuate. Gli errori sono sei, mentre il coefficiente di positività è di 33.91%. Ha una positività migliore il turco Bayraktar (36.56%), secondo in questa classifica, ma il totale su cui si basa il calcolo è di 93 ricezioni, di cui 34 perfette e 56 giocabili. Si accomoda sul terzo gradino del podio l’ucraino Kovalov, unico schiacciatore in top 3, con 32 ricezioni perfette e 61 giocabili su un totale di 97 (32.99% di positività).

FOTO da: Volleyball World

Chiudendo il discorso difese e ricezioni, passiamo a quello relativo ai punti. Il best scorer di questa Week 1 è Aleksandar Nikolov, che ha segnato 96 punti, di cui 87 in attacco, 5 a muro e 4 al servizio. Lo schiacciatore bulgaro è in vetta anche alla classifica degli attaccanti più prolifici. Alle sue spalle si piazzano Mujanović e Reggers. Lo sloveno ha piazzato a terra il pallone 89 volte, 81 volte dai tre metri, 4 a muro e altrettante dai nove metri. Il belga, neo acquisto di Perugia, invece, vanta 77 punti, di cui 73 in attacco e 4 in battuta. Per trovare il primo italiano bisogna scendere fino alla 14^ posizione, dove troviamo Mattia Bottolo con 53 punti, di cui 46 in attacco, 4 a muro e 3 ace. Al 16° posto, Luca Porro con 51 punti (44 attacchi, 3 muri e 4 ace).

Come già anticipato, Aleksandar Nikolov è colui che ha messo a segno il maggior numero di punti in attacco, ben 87 su un totale di 149 conclusioni. I 14 errori fanno sì che il coefficiente di positività sia del 58.39%. La top 3 non cambia rispetto a quella dei top scorer: alle spalle del bulgaro, infatti ci sono ancora Mujanović e Reggers, con 81 e 73 attacchi vincenti su 155 e 163 (52.26% e 44.79% di positività). Sale di una posizione il primo azzurro, Mattia Bottolo, che deve però condividere il 13° posto con Veljko MaÅ¡ulović e Filip John. I tre attaccanti sono a quota 46 punti, con l’italiano e il serbo che hanno commesso 17 errori e il tedesco 13. Luca Porro è 14° con 44 punti insieme a Tupchii e Brand.

Il canadese Howe è il giocatore più efficace a muro, con 16 punti segnati su un totale di 63 block. Dietro di lui Mozic e Semeniuk con 12 punti a testa su 28 e 38 muri effettuati. Pardo Mati è il primo degli italiani a quota 8 muri vincenti su 41. Sesto posto che deve condividere con Gonzalez, Jendryk, Fafchamps, Boyer, Marinovic e Iyegbekedo.

Il primato degli ace va a Yanchuck, capace di scagliare 13 servizi vincenti su 83 battute, con un coefficiente di 15.66% di positività. Dietro l’ucraino si piazza Perin con 10 ace e 22 errori su un totale di 53, mentre al terzo posto ci sono Peng e Ran a pari merito con 7 servizi vincenti. Il cinese ha sbagliato 5 volte dai nove metri su 71 battute totali e un 9.86% di positività, mentre il giapponese ha fallito 8 volte su 72 (9.72% di positività). Ancora una volta il migliore degli italiani è Pardo Mati, appena sotto l’ultimo gradino del podio in compagnia di Gomulka, Lagumdzija, Gueye e Darlan. Per l’azzurro 6 ace e 12 errori su 47 battute totali (12.77% di positività).

Di VolleyNews.it
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