Foto Massimo Bandera

Subito tre punti importanti per Brescia all’esordio contro Itas Trentino

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Di Redazione

Al PalaGeorge di Montichiari va in scena il primo match ufficiale della stagione ed è già una sfida di alto livello. La Banca Valsabbina Millenium Brescia affronta la Itas Trentino nella gara che apre il campionato delle Leonesse. Coach Beltrami schiera al palleggio capitan Boldini in diagonale con Obossa, Consoli e Torcolacci sono i due centrali, mentre le due bande sono Cvetnić e Pamio, con Scognamillo come libero. Saja risponde con Bonelli-Dehoog, Moretto e Fondriest al centro e Mason- Michieletto Francesca come bande, mentre il libero è Parlangeli. Prima dell’inizio della gara si osserva un minuto di silenzio in memoria della madre del Presidente di Volley Millenium, Roberto Catania.

Avvio di partita molto equilibrato con le due formazioni che procedono affiancate fino al 7 pari. Brescia prova il primo mini-allungo con il muro di Boldini e l’ace di Torcolacci, Trento ricuce con Mason e il primo tempo di Moretto. Saja ferma il match sul 15-14 dopo la battuta vincente di Cvetnić. Ancora la croata a segno dai 9 metri, poi Michieletto ferma la fuga giallonera (17-15). Brescia prova l’allungo decisivo (22-18) nuovamente con Cvetnić e il rigore di Consoli. La Leonessa croata torna protagonista con l’attacco che porta le padrone di casa a set point 24-19, ci pensa poi Consoli a chiudere il primo parziale con l’attacco in fast.

Confermati i due sestetti per il secondo set. Trento si porta subito sul +3 grazie all’ace di Dehoog e la diagonale vincente di Michieletto (4-7). Brescia accorcia le distanze con il punto di Obossa e il primo tempo di Torcolacci, ma la squadra ospite ristabilisce le tre lunghezze di vantaggio sfruttando due errori al servizio e Beltrami decide di chiamare time-out. La fast di Fondriest vale il 10-14. Orlandi subentra a Pamio e va subito a segno fermando la fuga di Trento. Doppio botta e risposta tra Cvetniće Michieletto (16-20). Altro cambio per Millenium con Ratti che subentra ad Obossa. Difficile fermare in questa fase Michieletto che va a segno anche con la pipe (17-22). Le Leonesse non mollano e si riportano a soli due punti (21-23) con due punti di Orlandi e la palla spinta di Cvetnić, costringendo Saja al time-out. Altri due punti della Valsabbina prima con il muro-punto di Torcolacci e poi ancora con la banda. Un errore in attacco di Trento vale la palla per il 2-0, ma Mason porta il parziale ai vantaggi. Sul 24-24 Torcolacci è costretta a lasciare il campo per un possibile infortunio alla caviglia. Ad avere la meglio nella battaglia dei vantaggi è la Millenium che chiude il set con il punto di Orlandi e l’ace di Cvetnić (29-27).

Torna Obossa per Brescia in avvio del terzo set, mentre Saja conferma ancora una volta la sua formazione. Grande avvio di parziale di Brescia che vola subito sul 10-4 con protagoniste Consoli, autrice di una fast e due ace, e capitan Boldini che va a segno con un il tocco di seconda intenzione. Trento accorcia con il rigore di Moretto e il muro di Dehoog (12-9). Gran parallela di Obossa a cui risponde Mason dalla seconda linea (15-11). Altro break giallonero con il punto numero X di Cvetnić e il rigore di Consoli che valgono il +6 (18-12). Le ragazze di Saja accorciano sfruttando un paio di errori in attacco di Brescia, ma poi ci pensa Orlandi con due punti consecutivi (20-16). Orlandi è “on fire” con altri due punti che fermano l’ennesimo tentativo di rimonta di Trento (22-19). Cvetnić con due attacchi vincenti porta le Leonesse a match point. Moretto annulla il primo match point con l’attacco in primo tempo dopo l’ennesimo super recupero della gara di Scognamillo. Ci pensa ancora una volta Cvetnić a chiudere la partita (25-20) e sigillare la grande vittoria della Valsabbina, che si impone per 3-0 contro Trento per la prima volta nella storia del Club.

Il premio MVP della gara, offerto da Pasta Fabbri, va a Lea Cvetnić che guida le Leonesse al successo con 19 punti a referto.

Queste le parole dell’MVP al termine della gara: “Quanto visto oggi è il risultato del lavoro che abbiamo fatto in questi due mesi. I risultati non arrivano per caso, ma solo con il duro lavoro. Quello che abbiamo fatto nel secondo set è la grande dimostrazione di questo, recuperare un vantaggio così importante non è da poco – conclude Cvetnić – Abbiamo lavorato per fare qualche errore di meno e la soluzione è questa, sbagliare meno e fidarci del lavoro che facciamo in allenamento

Silvia Fondriest torna al PalaGeorge per la prima (ufficiale) da ex “Ci aspettavamo di giocare contro una squadra complicata, ci hanno messe in difficoltà al servizio e siamo state poco incisive nei finali di set, soprattutto nei primi due parziali. Nel secondo set ci siamo fatte trascinare dal nervosismo e siamo state poco lucide. E’ un campionato molto lunga, questa è la prima gara e anche se non è bello partire con una sconfitta per 3 a 0 ho molta fiducia in questa squadra“. 

Non mi aspettavo un esordio così – commenta coach Beltrami – Con grosso rispetto per loro, che sono una delle squadre più esperte del girone, non credevo potessimo essere così costanti. Oggi si è vista la nostra spregiudicatezza e costanza e questo ha messo tanta pressione a loro, che hanno avuto più alti e bassi di noi. Stiamo recuperando Alice Pamio, che oggi sia partita come titolare è un’ottima cosa e siamo in anticipo rispetto al previsto. Non era ancora a ritmo e Bianca ha fatto molto bene, è stata aiutata dalle altre. Quando Obossa faceva più fatica in difesa, l’ingresso di Ratti in difesa ci ha dato una grossa mano. La chiave della vittoria è stata la rimonta del secondo set, dovremo imparare a non rilassarci come abbiamo fatto nel terzo parziale e a continuare a gestire meglio il servizio, che ci è riuscito meglio rispetto alla pre-season“.

“La considero un’occasione sprecata perché abbiamo giocato una partita contratta e con eccessiva tensione, forse dettata dall’esordio – ha spiegato a fine gara l’allenatore Stefano Saja – ; siamo stati poco lucidi nella fase break e nella gestione di molte situazioni, permettendo a Brescia di esprimersi al meglio. C’è rammarico perché era una gara che si poteva giocare alla pari con loro ma che al tempo stesso ci fa capire che c’è tanto da lavorare e migliorare se vogliamo essere protagonisti ad alti livelli. Il secondo set lo considero uno dei tanti episodi in cui siamo mancati: abbiamo commesso troppi errori e nella correlazione muro-difesa non ci siamo espressi come sappiamo fare. Non ci aspettavamo una Banca Valsabbina così caparbia in attacco ma questo è il livello che troveremo e dobbiamo rimetterci a lavorare su ciò che non è funzionato”.

Banca Valsabbina Millenium Brescia – Itas Trentino 3-0 (25-20; 29-27; 25-20)
Banca Valsabbina Millenium Brescia: Blasi (L) n.e.; Orlandi 11; Boldini 5; Consoli 8; Torcolacci 3; Cvetnic 19; Pamio 2; Obossa 11; Munarini 2; Scognamillo (L); Zorzetto n.e.; Foresi n.e.; Ratti 0. All.: Beltrami
Itas Trentino: Mason 7; Serafini 0; Michieletto F. 12; Fondriest 9; Bonelli 2; Libardi n.e.; Parlangeli (L); Dehoog 9; Joly n.e.; Bisio 0; Michieletto A. n.e.; Meli 0; Moretto 10. All.: Saja
NOTE: Banca Valsabbina: 3 muri, 5 ace, 7 errori in battuta, 10 errori azione, 48% in attacco, 57% (30%) in ricezione. Itas Trentino: 4 muri, 1 ace, 6 errori in battuta, 10 errori azione, 38% in attacco, 48% (28%) in ricezione.

(fonte: Comunicato Stampa)

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