Itas Trentino semifinale
Foto Lega Pallavolo Serie A

Podrascanin: “Non siamo riusciti a crescere”. Sbertoli: “Squadra commovente” (VIDEO)

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Finisce in semifinale il sogno del bis tricolore per l’Itas Trentino, che dopo una regular season da eterna capolista e 5 vittorie consecutive nei Play Off si arrende in Gara 5 alla grande rimonta di Monza. “C’è grande amarezza – dice il capitano Marko Podrascaninma più che altro per l’inizio della partita, il tie break è stato una roulette che poteva vincere chiunque. Complimenti a loro, hanno giocato 5 partite bellissime; noi avevamo iniziato bene, ma quello che mi dispiace è che non siamo riusciti a crescere durante la serie. Abbiamo giocato sempre allo stesso livello, che era sufficiente per passare i quarti, ma per andare in finale ci voleva qualcosa in più“.

Loro hanno fatto una grandissima partita – sottolinea il centrale serbo – per due set e mezzo non hanno sbagliato niente, e da quando hanno recuperato Maar sono cresciuti molto, a differenza nostra. Come l’anno scorso ci eravamo meritati lo scudetto, quest’anno ci siamo meritati di uscire. Adesso però teniamo la testa alta, perché ci sono ancora delle partite da giocare: sappiamo tutti che il terzo posto vale la Champions e questo dev’essere il nostro obiettivo prima della finale di Antalya“.

Non è bastato a salvare l’Itas il rientro in campo di Riccardo Sbertoli dopo l’infortunio, sia pure solo per qualche scambio. Il palleggiatore azzurro ha solo parole di elogio per i suoi: “A volte passa un po’ inosservato quello che si fa per arrivare fin dove si arriva. Oggi serviva vincere e non ci siamo riusciti, ma la squadra è stata commovente nel riprendersi una partita che sembrava scivolarci via costantemente, contro una squadra che giocava meglio di noi e che in questo momento stava meglio di noi dal punto di vista fisico e mentale. Complimenti alla squadra, perché non è stato facile giocare nelle condizioni in cui eravamo, con loro che difendevano tutto“.

Prima di tutto bisogna fare i complimenti a Monza – aggiunge il tecnico Fabio Soliperché ha giocato una serie molto intensa, lavorando ai limiti della perfezione sul muro-difesa, e a noi ha dato molto fastidio anche oggi. La squadra ha messo in campo tutto quello che aveva: se devo ‘rimproverare’ qualcosa ai miei giocatori è quello di aver fatto passare questi 45 giorni senza Ricky come se fossero stati 45 giorni normali, creando aspettative su questo gruppo vittoria dopo vittoria, come se questa squadra senza Sbertoli dovesse portare a casa comunque gli stessi risultati. Questo è un merito di questa squadra, che ha lavorato tanto per supportare Acquarone“.

Ci aspettavamo di andare in sofferenza nella serie – continua Soli – le prime 2 siamo stati bravi a portarle a casa, e nelle altre abbiamo dato battaglia. Anche oggi ce l’abbiamo messa tutta, non abbiamo lasciato nulla di intentato, e questo è un merito che ci dovrà far digerire questa sconfitta prima possibile, perché mercoledì abbiamo un obiettivo che è quello di partecipare a una Coppa importante l’anno prossimo. Gli obiettivi che abbiamo davanti sono talmente importanti che non vale la pena di restare a piangere su una partita lottata e persa 17-15 al tie break“.

(fonte: Trentino Volley)

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