Con il ricordo ancora vivido dello Scudetto sfumato, lo schiacciatore Alex Nikolov, top scorer di Gara3 delle Finali al Pala Barton Energy di Perugia, ha raccontato le sue sensazioni ai microfoni di Radio Arancia, media partner della Cucine Lube Civitanova. Ospite del programma “7×4”, l’atleta biancorosso ha risposto alle domande del conduttore Alessandro Ranieri.
“Da parte mia e dei compagni c’è un po’ di rammarico per non essere riusciti a chiudere a nostro favore le ultime due partite, nonostante fossimo avanti di un set e con un grande vantaggio nei rispettivi secondi parziali“, racconta Nikolov, “Per intenderci, controllavamo la situazione sia sul piano del punteggio sia su quello mentale. Poi siamo calati. Lavoreremo su questo in futuro. La Sir ha vinto il titolo perché è stata più costante, ma nella serie ha anche subito a tratti il nostro gioco“.
Lo schiacciatore bulgaro ha provato a spiegare quali componenti sono state decisive per la vittoria della Sir. “C’è poco da analizzare tecnicamente se vogliamo trovare i motivi della sconfitta: il carattere e l’esperienza di Perugia hanno fatto la differenza. Avremo anche commesso tanti errori dai nove metri, ma contro una squadra attrezzata come la Sir devi forzare la battuta per metterla in difficoltà. Sono i giorni, i mesi e gli anni di gioco, così come l’esperienza nelle competizioni importanti, a forgiare le squadre, soprattutto quando ci sono tanti giovani. Anche gli allenamenti sono molto utili quando si mettono pressione e competitività negli esercizi. Dobbiamo quindi continuare a lavorare per crescere come squadra“.
Facendo, invece, un quadro più generale della stagione: “Sono soddisfatto della mia annata con la Lube, ma non del tutto. Ho mostrato continuità nel gioco fino alle sfide con Perugia. In Finale non ho reso al 100% del mio potenziale. Per me è stato comunque molto importante mantenere un livello così alto in SuperLega Credem Banca per tante partite. Sono qui per vincere e, se non vinciamo, non sono soddisfatto, ma non mi arrendo. La consapevolezza di esserci qualificati per la Champions League e di poter inseguire altri trofei il prossimo anno ci carica. Va detto che abbiamo perso la Finale Scudetto contro una squadra molto forte. Proprio per la continuità di gioco mostrata durante la stagione e nei Playoff, la Sir ha meritato il titolo”.
(Fonte comunicato stampa)