Allianz Milano

Piazza: “Non ci siamo uniti come squadra e non abbiamo cercato soluzioni”

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Di Redazione

Si interrompe la striscia di imbattibilità dell’Allianz Powervolley Milano nei playoff 5° posto. La sconfitta per 3-0 con Verona però è più pesante del previsto, in quanto la squadra non è mai stata capace di dimostrare di poter aver qualche opportunità per rimettere le cose a posto. Il primo ko del torneo, inoltre, prima Milano del primo posto, ora occupato da Piacenza che, con il 3-1 su Padova, ha sì gli stessi punti dei meneghini (13) ma è avanti per quoziente set (2 vs 1,67), essendo il numero delle vittorie medesimo.

A raccontare la serata storta della sua squadra è coach Piazza: «Per prima cosa dobbiamo fare i complimenti a Verona che ha giocato una partita straordinaria. Non si può misurare il limite tra quello che gli hai fatto fare tu e quello che hanno fatto loro, ma una cosa è certa: loro hanno giocato credendoci fino in fondo, sono venuti qui giocando senza Kaziyski che è il loro giocatore più importante. Noi invece non siamo riusciti a tenere la testa nelle cose che ci eravamo detti, quindi mea culpa. Il primo responsabile è l’allenatore. Contro Verona non è andato proprio niente, quindi è difficile dare una motivazione a una sconfitta di questa pesantezza.

Non abbiamo fatto quello che solitamente facciamo: non ci siamo uniti come squadra e non abbiamo cercato soluzioni, di conseguenza la colpa prima di tutto è mia, che non sono riuscito ad accendere i miei giocatori e a dargli quell’entusiasmo che invece li ha contraddistinti per tutta la stagione. Un errore ci può stare, adesso però tiriamoci su le maniche e domenica andiamo a Vibo per guadagnarci la possibilità di fare qualcosa di buono la prossima settimana. Dopo una gara del genere si riparte, ho detto due parole nello spogliatoio per cercare di capire qual è il momento e sapendo esattamente cosa andiamo ad affrontare».

(Fonte: comunicato stampa)

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