Si chiude con una vittoria il weekend della Pallavolo Padova, impegnata nel torneo Pokal Kranja in Slovenia. Dopo il netto 3-0 di sabato contro il Merkur Triglav Kranj (28-26, 25-16, 25-21), i bianconeri si sono presentati alla finale di domenica contro il Fino Kaposvár, formazione ungherese, conquistando il trofeo al termine di una rimonta da 0-2.
Cronaca
In campo, per la finale contro il Kaposvár, si sono schierati inizialmente Rinaldi, Mills, Kunstmann, Truocchio, Leo Lukas, Bristot e D’Amico. Parte forte la squadra ungherese, che si porta subito sul 2-0, a cui seguono errori in battuta da entrambe le parti. La ricezione bianconera fatica a trovare continuità e le imprecisioni avversarie non bastano a colmare il divario: Cuttini prova dunque a cambiare le carte in tavola inserendo Tanga e Bergamasco al posto di Rinaldi e Mills, ma un attacco potente degli avversari e nuovi errori in ricezione portano comunque il coach a chiamare il time out sul 18-9. Un lungo linea di Bristot da posto quattro porta Padova al 13esimo punto, contro il 22 avversario, prima che il Kaposvár chiuda definitivamente il primo set 25-17 con un attacco dal centro.
Anche in avvio del secondo set è il Kaposvár a partire meglio, portandosi nuovamente sul 2-0 e tenendo bene a muro la diagonale di Mills. Il primo punto bianconero arriva con Bristot da posto quattro, ma il muro e la battuta avversarie continuano a mettere in difficoltà Padova, costretta a rincorrere fino al 10-5, punteggio che spinge Cuttini a chiamare time out. I bianconeri faticano a mettere giù palla e a trovare continuità, e il distacco si allarga fino al 17-7. Entra Orioli al posto di Bristot, ma i troppi errori in attacco permettono agli avversari di raggiungere per primi quota venti. Un attacco dal centro e un muro di Truocchio regalano due punti preziosi alla squadra, che non bastano però a evitare la chiusura del set sul 25-12 per il Kaposvár.
Padova sotto in partenza anche nel terzo set, ma grazie all’ace di Orioli le due squadre tornano in parità. L’equilibrio si mantiene fino al 7-7, poi gli scambi si allungano e si fanno più intensi. Padova ritrova lucidità mentre il Kaposvár ne perde, e i bianconeri salgono a 13-9. È ora Padova a raggiungere per prima i venti punti, con una piazzata corta di Orioli da posto quattro nel centro del campo avversario, e una buona battuta di Kunstmann in chiusura di set mette definitivamente in difficoltà la ricezione ungherese: 25-21 per Pallavolo Padova, che riapre così la partita.
Il quarto set si apre subito con il vantaggio bianconero, che sale fino al 5-2 grazie a un mani fuori di Leo Lukas sul muro avversario. Padova entra definitivamente in partita e si porta sull’8-3, costringendo il coach ungherese a fermare il gioco con un time out. Il Kaposvár non lascia però scappare i bianconeri, risalendo fino al 9-10, e questa volta è Cuttini a chiamare il time out e a chiamare il doppio cambio con Rinaldi e Bergamasco. L’ace di Mills allarga di nuovo il divario, portando Padova sul 17-14, mentre due errori consecutivi in attacco degli ungheresi spingono i bianconeri fino al 21-17, con nuovo time out per gli avversari. Tanga firma l’ace del 24esimo punto bianconero, e Orioli chiude il set con un attacco vincente da posto uno, fissando il punteggio sul 25-21 per Pallavolo Padova, che porta così la squadra ungherese al quinto set.
Il tie-break si apre con Padova al servizio, e le due squadre restano in equilibrio fino al 4 pari. Il primo break arriva per i bianconeri, che si portano sul +2 e mantengono il vantaggio fino all’11-9, complice un errore al servizio degli ungheresi e un pallonetto intelligente di Leo Lukas da posto quattro. Una serie di errori in battuta da entrambe le parti riporta il punteggio in parità sul 13-13, prima che il set, e con esso la partita, si chiuda dopo una serie di scambi giocati ai vantaggi, fino al 21-19 per Pallavolo Padova, che si aggiudica così il torneo.
A commentare il momento della squadra è Kunstmann: “Quando guardo alla nostra squadra, per prima cosa penso che siamo un ottimo gruppo. Ci capiamo molto bene tra di noi, ci troviamo bene insieme e ci stiamo divertendo ad allenarci. Siamo tutti concentrati e l’obiettivo è quello di migliorare. Penso che sia una cosa molto importante per una squadra divertirsi a stare insieme e ad allenarsi, perché alla fine è quello che ti porta al livello a cui vuoi arrivare. Credo che proprio questa concentrazione e questa voglia siano il nostro punto di forza più grande in questo momento. Allo stesso tempo, essendo un gruppo giovane, a volte siamo ancora un po’ incostanti, e su questo dobbiamo lavorare. Ma sono sicuro che troveremo la nostra strada, e che continueremo a migliorare anche entrando nella stagione”.
3-2 per Pallavolo Padova.
15-25, 12-25, 25-21, 25-21, 21-19.
23’, 19’, 26’, 28’, 21’. 1h57’.
Pallavolo Padova: Bristot 3, Rinaldi, D’amico (L), Kunstmann 6, Leo Lukas 21, Bergamasco 2, Orioli 14, Tanga 3, Mills 9, Truocchio 11.
Fino Kaposvár: Feliciano (L), Hubicska 18, Magyar 2, Medina 6, Steele 23, Csanad 10, Cambell 15.
NOTE. Servizio: Padova, errori in battuta 24, ace 6. Kaposvár, errori in battuta 13, ace 2. Ricezione: Padova 64% (perfetta 29%), Kaposvár 57% (perfetta 29%). Attacco: Padova 41%, Kaposvár 45%. Muro: Padova 7, Kaposvár 20. Errori punto: Padova 36, Kaposvár 31.
(Fonte comunicato stampa)