La Savino Del Bene Scandicci chiude al quarto posto la Courmayeur Cup 2026. Nella finale per il 3° e 4° posto, la squadra di coach Marco Gaspari è stata sconfitta per 3-1 dalla Igor Gorgonzola Novara, al termine di una sfida combattuta, nella quale la formazione scandiccese ha conquistato il primo set prima di cedere nei tre successivi.
Coach Gaspari post-partita: “Il giudizio sulla gara di oggi e sul torneo in generale è sicuramente non positivo perché, al di là delle situazioni nuove, anche oggi abbiamo avuto delle opportunità, soprattutto nel quarto set. Per giocare a certi livelli, certe situazioni devono essere concretizzate. Abbiamo fatto delle buone cose anche oggi, ma sono più quelle negative. Dobbiamo imparare velocemente a saper aggiustare i momenti e le situazioni negative, non dobbiamo farci prendere dalla frenesia di fare il punto. Se è vero che oggi abbiamo fatto un passo in avanti nel muro-difesa rispetto a ieri, che è il fondamentale che in assoluto ci è mancato di più, oggi siamo mancati nella fase di ricezione, soprattutto sulle battute tattiche. Dobbiamo imparare che, per giocare la nostra miglior pallavolo, dobbiamo essere molto lucidi e molto attenti sulle situazioni semplici. Se pensiamo di fare un gran bel colpo e poi perderci nelle cose semplici, diventa difficile.”
Continua l’allenatore di Scandicci: “Quindi, di sicuro, da questo torneo dobbiamo uscire consapevoli che bisogna cambiare registro velocemente. Da un lato sono contento perché questa sconfitta è uno schiaffo grosso e questo schiaffo dobbiamo portarcelo dietro, ma ci deve far reagire, ci deve far tornare in palestra con un’idea ben chiara, quella che ho detto alle ragazze al termine della gara, con la consapevolezza che siamo giocatrici che sanno giocare a pallavolo. Dobbiamo trovare velocemente le impostazioni semplici, quelle su cui da sei giorni stiamo lavorando. Per farlo, però, ognuna di noi deve mettere quel qualcosa in più e farlo velocemente. Quindi, di sicuro, dobbiamo uscire molto arrabbiati con noi stessi e, da martedì, a testa bassa a lavorare, perché non possiamo più permetterci situazioni del genere.”
(Fonte comunicato stampa)