Novara, ottavo sorriso consecutivo. Preso il derby del Ticino contro Busto

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Di Alessandro Garotta

Ottavo successo consecutivo in campionato e imbattibilità mantenuta dopo il giro di boa. Nell’attesissimo Derby del Ticino valido per la nona giornata di ritorno in Serie A1, la Igor Gorgonzola Novara mette il suo abito migliore e supera la Unet E-Work Busto Arsizio in quattro set (25-18, 20-25, 25-18, 25-12). Il bottino di tre punti e il secondo posto consolidato a quota 52 sono ulteriori passi avanti verso il duplice obiettivo di limitare le insidie nella griglia dei Play Off Scudetto e blindare la qualificazione per le coppe europee. 

Prova di maturità importante per Novara che scende in campo determinata, concentrata e si dimostra tatticamente perfetta. Le padrone di casa “picchiano” forte dai nove metri (6 ace), lavorano bene in attacco (43% complessivo di squadra), sono brave a tenere alta la tensione negli scambi lunghi e di ferro a tenere la barra dritta dopo la reazione di UYBA nella seconda frazione.

Ebrar Karakurt e Nika Daalderop (15 e 12 i punti a referto) sono dei cecchini per il gioco di Micha Hancock, Caterina Bosetti è un metronomo in prima e seconda linea (MVP del match con 20 punti, il 48% in attacco e il 57% di ricezione positiva), Cristina Chirichella e Haleigh Washington (9 e 11 punti) sono due colonne portanti per la Igor. E poi dietro c’è Eleonora Fersino che le prende tutte, dà tranquillità alla squadra, è ovunque e sempre dove va il pallone.

Invece, Busto Arsizio (oggi senza la palleggiatrice Jordyn Poulter, assente per infortunio) esce dal campo con rammarico, dettato dal fatto di non essere riuscita ad esprimersi in pieno per quello che è il suo potenziale. In generale, le Farfalle faticano a trovare ritmo e continuità. Come al servizio dove sono molto fallose: in particolare, pesano gli 11 errori dai nove metri. Ma anche in attacco (19% di efficienza e 8 errori) la squadra di Marco Musso ha un rendimento altalenante, con alcune rotazioni dove subisce break importanti che costano cari. Alla fine, non basta la buona prova di Alexa Gray (19 punti), che si dimostra l’unica soluzione offensiva all’altezza.

I SESTETTI – Per l’occasione coach Lavarini schiera un 6+1 con Hancock al palleggio, Karakurt opposto, Daalderop e C. Bosetti schiacciatrici, Washington e Chirichella al centro, e Fersino libero. Musso – che deve rinunciare a Poulter per un infortunio al ginocchio – risponde con la diagonale Monza-Mingardi, L. Bosetti e Gray in banda, Olivotto e Stevanovic centrali e Zannoni nel ruolo di libero.

1° SET – Partenza aggressiva di Novara, che si porta sul 3-1 grazie agli attacchi di Karakurt e Daalderop; poi L. Bosetti accorcia le distanze (3-2). Gray è imprecisa in attacco e spara out, ma nello scambio successivo si riscatta immediatamente (4-3). Le padrone di casa spingono sull’acceleratore e trovano un parziale di 3-0 (7-3). La UYBA prova a tornare sotto con la stampata vincente di Olivotto e un pallonetto di Gray (8-6), ma la risposta della Igor non si lascia attendere: coach Musso decide di chiamare il primo timeout del match (10-6). Al rientro in campo, L. Bosetti suona la carica e Busto torna a meno 2 (11-9); le padrone di casa non ci stanno e tornano a spingere: sul 15-10 Musso corre ai ripari con il secondo ‘tempo’. Le Farfalle non trovano il ritmo al servizio e faticano a mettere a terra il pallone, mentre dall’altra parte Daalderop schiaccia per il 17-11. Busto recupera un break (18-14), ma C. Bosetti ristabilisce subito le distanze (21-15). A questo punto, la Igor amministra il vantaggio (23-18) e chiude la frazione con un muro di Washington (25-18).

2° SET – Il secondo set inizia nel segno di L. Bosetti che mette a segno due attacchi vincenti (1-3). Karakurt tiene in scia la Igor, ma la risposta della UYBA non si lascia attendere: Mingardi si sblocca schiacciando per il 4-6. Tuttavia, le Farfalle faticano a tenere il ritmo delle padrone di casa, subendo un parziale di 4-0 (8-6). All’ennesimo errore in attacco delle biancorosse, coach Musso decide di chiamare il ‘tempo’ (10-7). Al rientro in campo Busto reagisce con Gray, che mette a segno l’11-9 e il 12-10. Dopo il punto di Karakurt (13-10), le ospiti completano la rimonta grazie a un parziale di 0-3 (13-13). L’equilibrio dura pochi scambi perché la UYBA passa avanti grazie a un errore di Daalderop e un muro di Stevanovic: Lavarini decide di richiamare le sue e cambia asse palleggiatrice-opposta (15-17). La neoentrata Rosamaria si iscrive subito a referto con due punti consecutivi (17-19). C. Bosetti risponde al pallonetto vincente della sorella Lucia, ma poi spara in rete il servizio (18-21). Ora è Novara a fare fatica in attacco e Busto ne approfitta con Gray per allungare fino al più 5 (18-23). Lavarini si gioca anche la carta Herbots che – insieme a capitan Chirichella – prova a dare la scossa alle compagne (20-23). Dopo l’interruzione chiamata da Musso, le biancorosse riprendono il filo del gioco e trovano il break decisivo (20-25).

3° SET – Dopo un avvio di set equilibrato (2-2) Novara si porta in vantaggio con un parziale di 4-0: sull’attacco vincente di C. Bosetti, coach Musso ferma il gioco con un timeout (6-2). Dopo l’interruzione, Busto cerca di scuotersi con Mingardi e Gray (6-4). A rispondere per le padrone di casa sono le centrali Chirichella e Washington, che mettono a terra i primi tempi dell’8-5 e del 9-6. Un errore al servizio di Mingardi e un attacco di C. Bosetti riportano la Igor a più 4: Musso corre ai ripari chiamando il ‘tempo’ (12-18). Al rientro in campo, Novara continua a spingere sull’acceleratore e allunga con Karakurt, mentre nelle file delle biancorosse entra Ungureanu al posto di L. Bosetti (14-9). Mingardi suona la carica, la risposta di Karakurt non si lascia attendere (16-11), ma poi Busto riesce ad accorciare le distanze (17-14). Le azzurre rispondono colpo su colpo ai tentativi delle avversarie di rifarsi sotto (19-15), poi tornano a più 5 grazie all’ace di Hancock (21-16). Non arriva la reazione della UYBA e Daalderop chiude la frazione con 3 punti consecutivi (25-18).

4° SET – Quarto periodo che vede inizialmente Novara tentare la fuga dopo un ace e due attacchi vincenti di Karakurt (3-0). Le padrone di casa trovano un altro break, ma questa volta arriva la risposta di Busto con Gray (5-3). Tuttavia, è brusco il calo di tensione nella metà campo bustocca: dopo un parziale di 4-0 delle novaresi, coach Musso corre ai ripari con un timeout e fa entrare Herrera Blanco al posto di Olivotto (9-3). Al ritorno in campo, le igorine continuano a spingere sull’acceleratore con gli attacchi di Karakurt e il turno al servizio di Hancock (12-4). Entra anche Ungureanu che mette a segno subito una spike; la risposta di Daalderop non si lascia attendere (15-7). Novara gioca ormai sulle ali dell’entusiasmo: Washington fa esultare il Pala Igor con due punti di fila (17-8). Gray prova a rendere meno pesante il passivo (19-11), ma la Igor addirittura riesce ad allungare con C. Bosetti (22-11), prima che metta fine alla contesa (25-12).

Micha Hancock (palleggiatrice Igor Gorgonzola Novara): “Stiamo lavorando sodo in palestra e questa serie positiva è importante, anche perché sono arrivati successi contro avversari molto forti. Busto ha difeso tanto, noi abbiamo dovuto trovare la giusta lucidità e pazienza e poi abbiamo alzato il ritmo nella seconda parte del match, trovando anche picchi importanti nel quarto set“.

Stefano Lavarini (allenatore Igor Gorgonzola Novara): “Era una gara particolarmente importante e siamo contenti per i tre punti, anche se nella prima parte di gara la qualità non è stata elevata come invece avremmo voluto. Devo dire che poi ci siamo riprese bene nella seconda metà, conquistando un risultato positivo e importante che da continuità a quanto fatto nelle ultime uscite“.

Marco Musso (allenatore Unet E-Work Busto Arsizio): “Sarebbe stata difficile anche con Jordyn e noi l’abbiamo resa ancora più complicata perchè non abbiamo fatto quello che abbiamo preparato. Dovevamo pensare a fare qualcosa in più del solito. Sono contento però per Sofia Monza perchè è entrata in campo con il giusto spirito, ha tanto da lavorare ma ha tutto il tempo di mettersi su questo piano pallavolistico. Noi dobbiamo aiutarla, dobbiamo giocare con lei come squadra. Nel primo set abbiamo sbagliato tanto a partire dal servizio, mentre nel secondo, appena abbiamo iniziato a fare qualcosa di più, Novara è andata in difficoltà. Poi la Igor è una grande squadra e alla lunga le grandi giocatrici che hanno, come Caterina e Karakurt, sono venute fuori”. 

IGOR GORGONZOLA NOVARA – UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO 3-1 (25-18, 20-25, 25-18, 25-12)

NOVARA: Imperiali (L) ne, Herbots 1, Montibeller 2, Battistoni, Fersino (L), C. Bosetti 20, Chirichella 9, Hancock 3, Bonifacio ne, Washington 11, Costantini ne, D’Odorico, Daalderop 12, Karakurt 15. Allenatore: Stefano Lavarini. Assistente: Davide Baraldi.

BUSTO ARSIZIO: Battista ne, Olivotto 4, Monza 2, Bressan (L) ne, Gray 19, Colombo ne, Mingardi 11, Zannoni (L), Stevanovic 7, L. Bosetti 6, Ungureanu 2, Herrera Blanco. Allenatore: Marco Musso. Assistente: Marco Gaviraghi.

ARBITRI: Vincenzo Carcione e Giuseppe Curto

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