Foto Foschi/LVM

Maxwell Holt: “Il derby con Milano non è una partita come le altre”

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Di Redazione

Un inizio di stagione particolare per Maxwell Holt, centrale americano da quest’anno giocatore della Vero Volley Monza. Nella prima giornata di campionato il posto 3 a stelle e strisce si è trovato di fronte la sua ex squadra, Leo Shoes Modena, tornando nel Tempio del Volley che per quattro anni è stata la sua casa. Un’emozione indescrivibile per Holt, come lui stesso ha dichiarato nell’intervista rilasciata a Il Cittadino Monza e Brianza, ma ora lo sguardo è già puntato sul derby di sabato pomeriggio con l’Allianz Milano all’Arena di Monza (ore 18.00 diretta RAI Sport).

Holt, cosa ha provato tornando al PalaPanini e uscendone con una vittoria? «Prima della partita, sentendo gli applausi del pubblico, per quanto il palazzetto non fosse pieno (capienza limitata a 1.216 spettatori, ndr) ero molto emozionato. Ho anche confessato alla presidente Catia Pedrini che sono dovuto uscire per un paio di minuti, nel pre-partita, perché stavo per piangere. Tornare è stato bello, vincere giocando con un livello di pallavolo molto alto, è stato speciale. La notte ho faticato a dormire. I quattro anni trascorsi a Modena li porterò nel cuore».

Sabato affrontate Milano nel derby lombardo una squadra che ha salutato Abdel-Aziz, fuoriclasse andato a Trento: che partita sarà? «Milano, guidata da coach Piazza, è una squadra tosta, rimane al livello dello scorso anno: è tornato Matteo Piano, centrale fortissimo, e altri giocatori, come gli schiacciatori Ishikawa e Patry sono notevoli. So che Monza-Milano non è una partita come le altre, non lo è per i giocatori, per la presidente Marzari e la società. Andremo in campo per vincere».

Quali obiettivi ha il Vero Volley quest’anno? «Possiamo vincere con ogni avversaria e proveremo a fare questo, siamo un gruppo completo che se lavora sodo ha belle armi. E giocatori forti: da Orduna, che sta palleggiando al suo miglior livello, all’opposto Lagumdzija che è una bella “bestia”, al nostro giovane libero Federici, che diventerà fortissimo».

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