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Champions League: Perugia spazza via il Project Varsavia, domenica giocherà per uno storico bis

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Dopo il titolo conquistato la scorsa stagione, il primo della sua storia, la Sir Sicoma Monini Perugia centra a Torino la sua seconda finale consecutiva di CEV Champions League surclassando il PGE Project Varsavia per 3-0 (19-25, 20-25, 25-27). Un match dominato in lungo e in largo dalla squadra di Angelo Lorenzetti, mai impensierita nei primi due parziali e ‘allenata’ dai polacchi a restare sveglia e vigile sono nel finale del terzo, l’unico giocato punto a punto e sconfinato ai vantaggi.

Spinta dal tifo costante e assordante dei suoi tifosi, presenti in massa qui a Torino, Perugia inizia la prima delle semifinali in programma come una macchina da guerra con il 70% in attacco nel primo set (contro il 54% dei polacchi). Stranamente zero ace per entrambe le squadre, ma anche pochissimi errori dai nove metri, rispettivamente 1 e 2. Ben Tara ne piazza subito 8 con l’80%, dall’altra parte 6 a firma Gomulka. Nel secondo set la musica non cambia e a Preoccupare Perugia è solo un’uscita temporanea di Ben Tara per un problema ad una gamba. L’attacco scende al 58% per la Sir, ma la ricezione sale al 75% e arrivano anche due ace. Il terzo viene condotto di gran carriera da Giannelli e compagni fino al 10-16, poi si sveglia il Project, il set sconfina ai vantaggi ma lì i Block Devils impongono semplicemente la legge del più forte.

“Abbiamo un sogno nel cuore, Perugia torna campione” canta alla fine a squarciagola il settore occupato per intero dalla marea bianca formata da Sirmaniaci e Curva Nord. L’augurio e che questo coro possa far perdere la voce a tutti tra ventiquattro ore, o giù di lì. Stay tuned!

STARTING PLAYERS
Varsavia si schiera con le diagonali Firlej-Gomulka e Firszt-Tillie, al centro Kochanowski e Klos, Wojtaszek libero. Perugia risponde con Giannelli opposto a Ben Tara, Semeniuk e Plotnytskyi schiacciatori, Loser e Russo coppia centrale, Colaci libero.

PRIMO SET
Il primo pallone a terra di questa Final Four lo schiaccia in diagonale Oleh Plotnytskyi, così come di Perugia è anche il primo break (5-7). Quando il divario sale a tre lunghezze (9-12) arriva anche il primo timeout chiamato da Napelka, che spende anche il secondo a stretto giro di posta (13-16). Il Project prova ad accorciare (15-16), si mantiene pericolosamente in scia per alcuni scambi salvo poi essere ricacciata ancora indietro dalla Sir (18-22) che può così gestire lo scatto finale verso il traguardo con un buon margine. Il set point arriva con un block granitico di capitan Giannelli, mentre l’errore successivo di Gomulka è quello che regala l’1-0 agli umbri (19-25).

SECONDO SET
Varsavia prova a reagire (5-4), Perugia non sta a guardare (5-7), poi sotto ancora di tre (6-9) arriva puntuale il timeout di Napelka. Semeniuk, in diagonale strettissima, allarga la forbice e arriva presto, come nel primo set, anche il secondo discrezionale chiamato dalla panchina del Project (9-13) con metà set ancora da giocare. Si vede finalmente anche un ace, a spararlo è Loser, poi va a segno dal centro anche Russo e il gap sale a 6 punti (10-16). Adesso possiamo anche sbilanciarci, non ce ne voglia la squadra polacca ma il divario tra le due squadre appare ormai evidente. Come da pronostico. A segno dai nove metri anche Semeniuk, con una corta velenosissima in salto float. Set che sembra essere ormai in cassaforte per la Sir, ma vedendo un leggero, impercettibile quasi, rilassamento da parte dei suoi giocatori (16-20), causato forse dall’uscita di Ben tara per un problema alla gamba che potrebbe creare qualche apprensione, Lorenzetti decide di chiamare il suo primo timeout del match. Varsavia rosicchia un altro punticino e dimezza così lo svantaggio, salvo poi venire ancora staccata nel finale (17-22, 19-23, 20-25).

TERZO SET
Avanti due a zero la squadra di Lorenzetti affretta le operazioni per tornare presto in hotel e preparare al meglio la finale di domenica. Due ace in fila (e altri due servizi a tutto braccio) di Plotnytskyi squarciano subito il terzo set (3-8). Agli umbri servirebbe solo gestire (10-16 al giro di boa), ma nella seconda metà del set il Project alza la sua asticella regalando ai suoi tifosi un finale punto a punto: 20-22, 22-22, 24-23, poi Loser e Plotnytskyi (ace) decidono che può bastare così. 3-0 e tanti saluti.

PGE Projekt WARSZAWA 0
Sir Sicoma Monini PERUGIA 3
(19-25, 20-25, 25-27)
PGE Projekt Warszawa (POL): Kochanowski 6, Firlej, Klos 4, Tillie 12, Semeniuk 4, Gomulka 19, Koppers 3, Wojtaszek (L), Firszt 5, Weber 1, Kozlowski. N.E. Olenderek, Strulak. All. Nalpek.
Sir Sicoma Monini Perugia: Dzavoronok, Cvanciger, Giannelli 6, Loser 10, Ben Tara 18, Solé 1, Colaci (L), Ishikawa, Semeniuk 10, Plotnytskyi 10, Russo 5. N.E. Argilagos, Gaggini, Crosato. All. Lorenzetti.
ARBITRI: Pop, Ovuka.
NOTE – durata set: 29′, 31′, 36′; tot: 96′. PGE Projekt Warszawa (POL): Battute Sbagliate 9; Vincenti 3. Sir Sicoma Monini Perugia: Battute Sbagliate 4; Vincenti 5.

Dal nostro inviato Giuliano Bindoni
(©Riproduzione riservata)

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