Marisa, la mamma di Russo: “Ora voglio vederlo a Parigi alle Olimpiadi”

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Foto Volleyball World

Di Redazione

Dietro ogni grande campione c’è sempre anche una grande mamma. E, sotto i riflettori il “Giornale di Sicilia” ha messo, in un articolo pubblicato oggi, la signora Marisa, la madre di Roberto Russo, siciliano, anzi palermitano di Partinico, città di 30mila abitanti tra Palermo e Trapani.

Mamma Marisa racconta la storia di Roberto, che aveva iniziato con il calcio, così come il suo collega, Simone Anzani, l’altro centrale, ma in provincia di Como, a più di mille chilometri di distanza. Entrambi però sarebbero presto diventati troppo alti e con piedi poco educati per il pallone, quindi l’atterraggio morbido sul volley.

La carriera sempre in ascesa di Russo viene ripercorsa fino alla grande occasione con il Club Italia, quindi Ravenna e soprattutto Perugia dove il direttore generale Bino Rizzuto era pure lui palermitano di San Giuseppe Jato. In Polonia mamma Marisa non è riuscita ad andare, ma adesso ha un sogno, vedere suo figlio alle Olimpiadi: “A Parigi non voglio perdermelo“. E della vittoria mondiale dice: “Ancora dobbiamo metabolizzare, ma se lo meritava. Una grande gioia per lui e per noi, perché vedere andar via un figlio a 16 anni è dura, ma non bisogna mai tarpargli le ali. Quasi tutti qui lo hanno seguito, chi in gruppo e chi in casa, anche chi non ha interesse nella pallavolo“.

(fonte: Giornale di Sicilia)