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Italia-Cechia, i voti di Cozzi: 8 a Romanò e Bottolo, Sanguinetti fatica a muro

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Continua la grande festa modenese della nostra Nazionale, che non subisce la pressione delle mura amiche  e doma gli insidiosi Cechi in quattro set. Certo, il primo set non lo giochiamo in maniera fluida, andando a strappi, sbagliando tanto al servizio e faticando in seconda linea, ma come con la Slovacchia i nostri avversari riescono ad alzare la loro asticella per 30-40 minuti prima di crollare ed essere cappottati dai nostri. Per gli slovacchi bene l’opposto Indra (infermabile per quasi due set) e il palleggiatore, mentre il muro latita per due set. In casa azzurra Giannelli palleggia a occhi chiusi, il servizio stenta prima di diventare determinante dal secondo set in poi e il trio laterale sembra molto in palla. Insomma è una Nazionale che vince e cresce, ma per giocarsela contro la Polonia vista con l’Ucraina servirà più continuità da parte di tutti.

Punto di forza il gioco veloce, con primi tempi e pipe spesso giocati senza muro. Da rivedere il muro, specie in posto 2 non sempre ben piazzato.

Giannelli: voto 7,5
Ancora una volta il Capitano esalta i suoi attaccanti, e lo fa con la solita maestria unita a brillanti alzate ad una mano e a primi tempi alzati in bagher. Continua il feeling con i centrali che, portando via il muro avversario, liberano corridoi importanti in pipe.

Romanò: voto 8
Percentuali bulgare in attacco, una serie di battuta che disintegra i sogni di gloria Cechi nel secondo set…. Lo Yuri nazionale è in palla come non mai, dimostra che forse i club italiani lo hanno “mollato” troppo presto e fa saettare veloce il suo braccione mancino.

Lavia: voto 7,5
Zero errori in attacco, zero errori in ricezione…. Daniele in questo Europeo sta trovando una continuità pazzesca, forse mai avuta prima in carriera. Di certo il lungo stop per infortunio lo ha rallentato, ma lo ha reso più forte mentalmente. Vederlo giocare è gioia pura per gli amanti della tecnica.

Bottolo: voto 8
Giannelli gli parla molto in campo, come se volesse verificare la sua tenuta, e Mattia risponde presente con un 72% mostruoso in attacco e una buona prova in seconda linea. Qualche servizio un po’ sparacchiato, ma se per lui questa era una prova del nove… prova superata.

Sanguinetti: voto 6
In attacco è una sentenza, alto e anticipato, ma a muro quando il gioco si fa veloce fa tanta fatica. Al servizio è sempre pericoloso, ma sbaglia tanto, anche se ha il via libera dalla panchina per forzare.

Mati: voto 7
Meritatamente promosso a titolare dopo la partita capolavoro con la Slovacchia, è il migliore degli azzurri a muro e in attacco. Oltre a far punti, obbliga il centrale avversario a tenerlo sempre d’occhio, liberando la pipe e gli schiacciatori laterali spesso muro a uno.

Balaso: voto 6,5
La seconda linea azzurra subisce le folate dei battitori Cechi, ma alla lunga il nostro libero trova le giuste contromisure e tutto il gioco azzurro ne trae beneficio.

Di Paolo Cozzi
(© Riproduzione riservata)

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