La bella Italia di Fefè De Giorgi piega 3-1 (23-25, 25-16, 25-20, 25-20) anche la Repubblica Ceca e ottiene la sua quarta vittoria, in altrettante gare, all’Europeo maschile. Un successo, questo, ottenuto in rimonta contro un avversario che non ha sfigurato al cospetto dei bi-campioni del mondo, ma domato soprattutto a suon di ace: 3 nel primo set, 4 nel secondo, 6 nel terzo, 1 nel quarto. Per il totale fate 14 servizi vincenti degli azzurri contro 2 subìti. Pochini questa sera invece i muri, appena 6 per noi e 3 per loro.
L’Italia chiude con un buon 69% in attacco di squadra, il 41% in ricezione (ballerina in alcuni set) e soprattutto due finalizzatori implacabili come Romanò e Bottolo, a referto rispettivamente con 24 e 22 punti, e ancora con 5 e 4 ace a testa. Spettatore invece Michieletto, non impiegato oggi dal ct.
L’Italia, come detto, perde il primo set di misura nel punteggio, ma nei fatti attaccando peggio dei cechi (68% contro l’80%). Le cose vanno decisamente meglio nel secondo, preso subito in mano (9-2) e condotto con prepotenza (e potenza) dall’inizio alla fine con un attacco che sale all’86% e un super Romanò da 8 punti con 3 ace. Nel terzo la scena se la prende invece Bottolo con 7 punti e 3 ace, gli azzurri soffrono il giusto a metà set ma lo portano comunque a casa con un gran finale. Sul velluto anche il quarto parziale, condotto e amministrato ancora dal primo all’ultimo punto.
Italia dunque a punteggio pieno e al comando della Pool A. Girone che si chiuderà giovedì, sempre a Modena, contro la Slovenia per poi spostarsi a Torino per l’inizio della fase a eliminazione diretta con gli ottavi in programma il 20 e 21 settembre.
STARTING PLAYERS
De Giorgi parte con Giannelli-Romanò, Lavia e Bottolo schiacciatori, Mati e Sanguinetti al centro, Balaso torna libero titolare.
PRIMO SET
Inizio di match equilibrato e giocato punto a punto fino al break dei cechi (7-9). L’errore di Romanò, attacco troppo profondo, vale anche il -3 per gli Azzurri (8-11), ma la reazione è immediata: contro parziale di 5-1 e l’Italia recupera tutta lo svantaggio spostando anche l’inerzia a suo favore. Timeout di Novak, ma arriva anche il +2 (14-12). La risposta della Cechia è un altro contro parziale che ribalta ancora la situazione (14-16, 15-18). Italia ancora sotto di tre e De Giorgi è costretto a fermare il gioco. Questa volta il black-out nella nostra metà campo è prolungato e la forbice si allarga (16-21). Giannelli (ace) e compagni recuperano subito due lunghezze di svantaggio, Romanò schiaccia il punto del -2 (21-23). Altro timeout di Novak. Ancora bomber Yuri spara l’ace che annulla il primo set-point, ma la battuta successiva pizzica la banda e termina out: 23-25 e match che si mette subito in salita.
SECONDO SET
Perso il primo set, gli Azzurri cominciano il secondo tirando a tutto fuoco, sfruttano una lunga serie in battuta di Romanò, condita da due ace, e questa volta fanno subito il vuoto (9-2). Nel frattempo Novak ha già ‘bruciato’ entrambi i due timeout a sua disposizione. Giannelli arma ancora il braccio armato di Romanò e l’Italia vola sul +8 (11-3). L’opposto azzurro in questo set è ingiocabile, quando si ripresenta dai nove metri per un altro giro al servizio pesca e trova un altro ace che vale il +9 (18-9). L’Italia dilaga, tocca anche il +10 (22-12), e pareggia rapidamente i conti chiudendo 25-16.
TERZO SET
Girato campo sull’uno a uno, sale in cattedra Bottolo e ci porta in un amen sul 4-1. Poco dopo, muro di Lavia e +4 Italia (8-4). Spingiamo ancora, il gap aumenta ma sull’11-5 arriva la reazione dei cechi con tre punti in fila che convincono De Giorgi a chiamare un timeout per mantenere alta la concentrazione dei suoi. Il vantaggio si riduce ancora (13-11, 14-13) e allora arriva la mossa di Fefè: dentro Galassi per Sanguinetti al centro. Soffriamo qualcosa in ricezione ma attacchiamo bene sulle palle alte da posto 4. In questa fase, però, loro sembrano averne di più e ci riprendono ai 16. Contro break azzurro chiuso da Romanò (18-16), poi altra tripletta, attacco più doppio ace, a firma Bottolo e nuovo +4 per gli Azzurri (22-18). La strada a questo punto è spianata, chiudiamo 25-20 con l’ennesimo ace della serata di Romanò e siamo ora due a uno nel computo dei set.
QUARTO SET
Spalle al muro, per allungare il match i cechi vorrebbe tornare a giocarsela quantomeno punto a punto come nel primo set, ma si ritrovano presto a inseguire anche nel quarto set (11-8). Il grande pubblico del PalaPanini spinge gli Azzurri a gran voce, parte anche la hola, Tra i cechi torna a segnare anche Indra, grande protagonista del primo parziale con 7 punti, così come non vanno per il sottile né Benda né Vasina (15-14), ma quando la palla scotta ci pensa sempre ‘iceman’ Romanò. Torna in campo Galassi, questa volta al posto di Mati, e nel finale mettiamo ancora punti pesanti tra noi e loro (23-19). Il traguardo dista solo due passi: il primo lo calchiamo con un murone proprio di Galassi, il secondo con ‘tiger’ Bottolo con una diagonale devastante. Avanti così.
ITALIA-REP. CECA 3-1
(23-25, 25-16, 25-20, 25-20)
ITALIA: Lavia 15, Mati 9, Giannelli 1, Bottolo 22, Sanguinetti 7, Romanò 24, Balaso (L). Galassi 1. N.e.: Laurenzano, Michieletto, Sbertoli, Sani, Rychlicki, Porro. All. De Giorgi.
REPUBBLICA CECA: Bartunek, Drahonovsky 4, Klimes 5, Indra 12, Vasina 12, Klajmon 6, Monik (L). Pavlicek, Benda 7, Sotola 5, Roman 1. N.e.: Svoboda, Pastrnak, Zajicek. All. Novak.
Durata Set: 27’, 24’, 28’, 28’
Italia: 14 a, 23 bs, 6 mv, 29 et
Repubblica Ceca: 2 a, 16 bs, 3 mv, 19 et
Spettatori: 4487
Di Giuliano Bindoni
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