Tutto è pronto per gli Europei Under 18 femminili che si terranno tra Riga e Vilnius, le due capitali di Lettonia e Lituania. Due gironi, 16 squadre in totale che si affronteranno per la conquista del titolo continentale dal 1 al 12 luglio. L’Italia di coach Stefano Gregoris, al suo esordio a un Campionato Europeo, è inserita nella Pool I che si svolgerà in Lettonia, insieme a Belgio, Repubblica Ceca, Islanda, Lettonia, Polonia, Spagna e Turchia. Nella Pool II, invece, che giocherà a Vilnius, in Lituania, ci saranno Bulgaria, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Lituania e Paesi Bassi. Campione in carica è la Bulgaria, vincitrice dell’edizione 2024, mentre l’Italia, due anni fa, si è piazzata al terzo posto.
LE 14 AZZURRINE CONVOCATE
Queste le atlete scelte da Stefano Gregoris per la rassegna continentale: Zoe Airhienbuwa, Ginevra Gibelli, Julia Gordon, Alessia Manda (Imoco Volley); Sara Boufandar, Giulia Faleschini (Chieri ’76 Volleyball); Laila Cantoni, Marina La Tella, Bianca Legrenzi (Volleyrò Casal de’ Pazzi); Agnese Cervi, Lisa Dharma Monari Gamba (Scuola Pallavolo Anderlini); Sara Grossi (Savino Del Bene Scandicci); Giulia Russo (Arzano Volley); Anita Tessariol (Pro Victoria Pallavolo).
LO STAFF
Marco Mencarelli (direttore tecnico), Stefano Gregoris (primo allenatore), Patrick Mineo (secondo allenatore), Manuela Leggeri (assistente allenatore), Lorenzo Librio (scoutman), Riccardo Battioli (preparatore atletico), Paola Rotella (fisioterapista), Davide Grandi (medico) e Giulia Buonpensiero (team manager).
LE DICHIARAZIONI
Qui le parole di Stefano Gregoris (primo allenatore): “Sono curioso ed entusiasta alla vigilia di questo importante torneo. Per me è il terzo evento intercontinentale dopo i Wevza del Portogallo e quello di Foggia di gennaio. Quest’ultimo è quello che ci ha qualificato proprio a questi Europei. Sono anche molto determinato perché se guidi l’Italia devi mettere la massima attenzione per arrivare il più avanti possibile nella competizione. Lo zoccolo duro di questo gruppo è quello che si è guadagnato la qualificazione lo scorso inverno e che ha sempre dimostrato grande qualità e attaccamento alla maglia, oltre ad aver fatto vedere di stare molto bene insieme. Penso che questa sia una forza per noi e vogliamo che lo sia anche durante questo Europeo. Parlando delle squadre che incontreremo, credo che già nel nostro girone ci siano delle nazioni molto forti, basti pensare che dovremo vedercela, tra le altre, con Turchia, Belgio e Polonia. Passeranno solo le prime due della classifica e ci sarà da lottare. Nell’altro girone, invece, penso che le squadre più dotate, salvo sorprese, siano Francia e Bulgaria, quest’ultima campione in carica. Parlando della categoria giovanile, è un’età che conosco molto bene, sono sei anni ormai che la seguo, anche se devo ammettere che, a livello internazionale, ci sono altri parametri, basti pensare al livello della battuta che è nettamente più alto rispetto al campionato nazionale. Tornando all’Europeo, noi dobbiamo affrontare una gara alla volta, con lo spirito tipico delle nazionali italiane, per arrivare il più in avanti possibile, con umiltà e, insieme, con la massima ambizione, perché questa maglia, a livello internazionale, lo sappiamo, conta molto“.
LA FORMULA
Dopo la fase gironi, che prevede sette giorni di gara e due di riposo, dall’1 al 9 luglio, le prime due nazioni di ogni Pool passano alle semifinali, a calendario sabato 11 luglio, mentre le finali per le tre medaglie sono previste per domenica 12 luglio.
FASE A GIRONI
Pool I: Italia, Belgio, Repubblica Ceca, Islanda, Lettonia, Polonia, Spagna e Turchia
Pool II: Bulgaria, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Lituania e Paesi Bassi.
(Fonte Fipav)