La pallavolo è uno sport che accoglie tutti e che è più forte quando tutti si sentono parte di una squadra: è questo il forte messaggio racchiuso nella scelta dei liberi brasiliani di indossare una maglia in edizione speciale, mostrata per la prima volta in casa. La divisa, che ha fatto il suo debutto in VNL, rientra in un’iniziativa contro la discriminazione per celebrare l’inclusione, l’uguaglianza e il rispetto all’interno del movimento globale della pallavolo.
La maglia speciale è un promemoria visivo dei valori che legano la pallavolo dentro e fuori dal campo in un ambiente in cui tutti i partecipanti si sentono rispettati, valorizzati e parte integrante della comunità. Aggiungendosi ad altre iniziative di antidiscriminazione promosse in Brasile, questa campagna dimostra come la VNL possa utilizzare la sua visibilità mondiale per celebrare la diversità della comunità della pallavolo e rafforzare i valori che uniscono le persone attraverso lo sport.
Il libero brasiliano Maique Reis descrive l’iniziativa come un’opportunità per promuovere valori che vanno oltre il campo: “È un messaggio di rispetto, empatia e, soprattutto, amore. La pallavolo è una comunità eterogenea. È amore, divertimento e rispetto. Sono valori che dovremmo portare con noi e condividere ovunque andiamo“.
Si accoda alla connazionale anche il campione olimpico Douglas Souza, sottolineando come l’iniziativa rifletta anche i progressi compiuti nella pallavolo e, nello specifico, in questo sport nel suo paese natale: “Per tutti noi appassionati di pallavolo qui in Brasile, significa molto. Rappresenta il progresso di tutto ciò per cui abbiamo lottato negli anni. Gli atleti sono modelli di riferimento e più incoraggiamo queste conversazioni, meglio è per tutti. A poco a poco, stiamo contribuendo a cambiare il mondo“.
Infine, parola anche al capitano della Seleção, Ricardo Lucarelli: “È molto importante rappresentare questa lotta contro il razzismo e l’omofobia in ogni modo. Penso che sia un messaggio positivo per tutti che va oltre il gioco. Tutti nella società devono comprenderlo e rispettarsi a vicenda, indipendentemente dal colore della pelle, dall’orientamento sessuale, dalla religione o dalle origini“.
(Fonte Volleyball World)