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Costa Volpino mette in mostra la forza del collettivo e guida la Serie A2

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In apertura dell’home page sul sito della Pallavolo CBL Costa Volpino si legge un vecchio ‘adagio’: “Il talento fa vincere le partite, l’intelligenza e il lavoro di squadra fanno vincere un campionato“. Un detto (e una saggezza) che la squadra di coach Cominetti sta mettendo in pratica, se dopo quattro giornate del campionato di Serie A2 è prima in graduatoria, unica formazione ancora imbattuta della categoria con quattro successi in altrettante gare.

A colpire di più, oltre alle vittorie, tutte da tre punti e un paio di queste arrivate già contro formazioni ben più che ambiziose (3-0 contro Marsala, 3-1 con Roma in trasferta, 3-0 contro Messina e 3-1 di nuovo in trasferta con Busto Arsizio), e ai colpi delle ragazze della squadra, sono anche alcuni dati statistici, che mettono in mostra la forza e solidità di un collettivo ancora prima che il livello individuale delle singole atlete, comunque, al vertice.

Costa Volpino, infatti, non primeggia con le sue giocatrici in nessuna delle classifiche individuali di rendimento che, anzi, avvicinano il podio soltanto nella graduatoria dedicata alle “top spikers”, con Hoogers e Viscioni rispettivamente a 72 e 71 punti dietro a Tosini (Club Italia) con 78, Siftar (Busto Arsizio) con 81 e Perovic (Roma), con 92. La stessa Hoogers, poi, è all’undicesimo posto in Serie A2 per ace (con 5). Come squadra, invece, Costa Volpino è quindicesima per muri (con 24, poco meno di due per set) e decima per ace (in totale 14, uno per set).

Dove Costa Volpino eccelle è nei numeri dell’attacco di squadra, con il 41% complessivo di palla a terra (dietro a Trento con il 43,8% e Pinerolo con il 41,8%) e nell’efficienza dello stesso fondamentale, con 0,34 (sempre dietro Trento con 0,36 e Pinerolo con 0,35), al netto del numero di parziali giocati che per le bergamasche sono 14.

Tra le giocatrici non sono, poi, tante quelle che possono vantare anche un passato già importante nella categoria superiore, mentre molte sono quelle che hanno già giocato in società o sono proprio cresciute a Costa Volpino o nei dintorni, un’ulteriore nota di merito al lavoro del club. Il primo esempio è quello di Francesca Dell’Orto, palleggiatrice e capitana del 2003, praticamente da sempre alla CBL. Insieme a lei si possono citare, senza fare torti a nessuno, Giulia Viscioni, ex Club Italia con una promozione in A1 in bacheca, Fatim Kone, anche lei ex Club Italia che ha vinto una CEV e una Challenge Cup, oltre a Nicole Gamba, che ha nel suo palmares una CEV Cup.

Importante è anche la storia dell’allenatore della CBL, Luciano Cominetti, che a Costa Volpino ci è proprio nato nel 1961. Prima giocatore anche in Serie A1 e A2, poi, allenatore nel settore maschile, con un po’ di Serie B e la Serie A2 vissuta tra Bergamo e Cantù. Quindi, una prima parentesi nel settore femminile proprio con Costa Volpino, portata dalla Serie D alla Serie C (tra il 2015 e il 2017), per, poi, tornare a “casa” definitivamente nel 2022/2023 e guidare la CBL dalla Serie B1 alla A2 e anche alla conquista, nel 2026, della Coppa Italia di Serie A2.

E – perché no? – per sognare quest’anno qualcosa, magari, di ancora più grande. Dopotutto, l’inizio non è male…

A cura di Volley News
(© Riproduzione riservata)

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