Archiviata la prima partita stagionale, Paolo Porro è stato ospite di Andrea Zorzi e Andrea Brogioni ad After Hours – La SuperLega di Notte. Tanti sono i temi toccati durante la puntata e, in particolare, dal palleggiatore di Piacenza, premiato come MVP proprio nella vittoria contro Padova.
Inevitabile, quindi, il commento della partita appena conclusa, vinta con un secco 3-0: “Loro non erano al 100%, Orioli ha giocato pochissimo, ma Padova è un campo difficile e loro nelle prime partite hanno sempre dato fastidio e portato a casa punti anche contro squadre sulla carta più forti. Sono contento anche della prestazione, che non è stata perfetta, ma essendo la prima è normale che ci fossero un po’ di tensione e qualche dettaglio da limare“. Quali siano gli aspetti da migliorare lo spiega subito dopo: “Abbiamo fatto tante difese e tanti tocchi a muro, dobbiamo gestire meglio qualche palla in fase break e qualche connessione, ma sono cose che verranno col tempo“.
In questa prima uscita di Piacenza ha fatto il suo esordio da titolare in SuperLega il giovane Manuel Zlatanov. E che debutto! Lo schiacciatore ha concluso la partita con 14 punti a referto e il 50% di efficienza in attacco. C’è chi, come Porro, non ha mai avuto dubbi sul talento del figlio d’arte: “Ero sicuro che avrebbe fatto bene, lo vedo tutti i giorni in palestra, è un gran lavoratore e un ragazzo d’oro. Sembra molto più grande della sua età, sia come atteggiamento sia fisicamente: la genetica non sbaglia, è uguale al papà. Tecnicamente è mostruoso per la sua età. Lavora moltissimo in palestra, perché essendo così alto e così giovane deve formarsi fisicamente. Ha una mentalità encomiabile, tanto da arrivare sempre prima degli altri, e lo vedo anche più grintoso in campo, non è più timido come all’inizio e fa valere le sue qualità“.
Un pensiero poi va all’Italia, con cui ha esordito per la prima volta nel 2026. Paolo non ha poi partecipato agli Europei, che, però, ha seguito attentamente anche grazie alla convocazione del fratello Luca. La Nazionale Azzurra ha lasciato la rassegna europea ai quarti, dopo aver perso contro la Finlandia, poi medaglia di bronzo: “Il livello medio si è alzato molto, la Finlandia era una squadra tosta, non un caso. L’anno scorso avevano battuto anche la Francia. Hanno giocatori giovani che però giocano insieme da tanto, hanno grandi potenzialità“.
Europei e altri impegni con le selezioni che posticipano il rientro di alcuni giocatori con i club, che arrivano quindi a preparazione già iniziata. “Come ogni anno si aspettano i ragazzi delle Nazionali, ma sono due mesi che facciamo preparazione. Secondo me abbiamo svolto un’ottima preparazione sia fisica sia tecnica: ci hanno aiutato i ragazzi delle giovanili, poi si sono aggregati gli altri. Robinson lo stiamo recuperando piano piano dopo l’operazione al menisco, troveremo l’intesa anche con lui“. A proposito di Cooper, schiacciatore statunitense nuovo acquisto piacentino: “Con McHenry ci stiamo conoscendo, come con Robinson Cooper, che è arrivato da poco. La prima impressione anche nel loro casa è quella di essere di fronte a ragazzi d’oro“.
(Fonte Lega Volley)