Foto da: Lega Volley

Mathis Henno ad After Hours: “Lorenzetti è bravissimo, può darmi molto”

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Nella prima puntata stagionale di After Hours, la SuperLega di notte, Mathis Henno è stato ospite di Andrea Zorzi e Andrea Brogioni. Il nuovo schiacciatore della Sir Susa Scai Perugia ha esordito in SuperLega in occasione della sofferta vittoria al tie-break contro Cuneo. Nel corso della puntata, il giocatore transalpino ha ripercorso le emozioni del debutto, parlato dell’esperienza con la nazionale francese e dei suoi idoli, soffermandosi anche sulla scelta di approdare a Perugia e sugli obiettivi per la nuova stagione.

Henno ha raccontato le difficoltà della sfida d’esordio contro Cuneo: “È stata una partita molto tosta, finita 25-23 al tie-break. Sapevamo che Cuneo è una squadra che non molla mai. Ma neppure noi lo abbiamo fatto. Avevamo perso il primo set e probabilmente non eravamo felici. Dalla panchina ho visto “tanta roba”, a partire dalla battuta, anche nel terzo set vinto 25-13. Poi Cuneo ha saputo portarci al tie-break e renderci la vita dura fino alla fine“.

Lo schiacciatore ha poi ricordato il percorso estivo con la nazionale francese e la medaglia conquistata agli Europei: “L’organizzazione in Italia è stata perfetta, siamo stati messi nelle migliori condizioni. Ho un bel ricordo di Milano, abbiamo vinto una medaglia con una squadra nuova“.

Il francese ha spiegato le ragioni che lo hanno portato a scegliere Perugia: “Il contatto c’è stato tanto tempo fa, ero già felice della proposta di Perugia, una squadra fortissima che nella passata stagione ha vinto tutto. Ho firmato pensando che l’allenatore potesse darmi molto, tutti sanno che Lorenzetti è bravissimo. Sono arrivato due settimane fa e ho già capito come si lavora a Perugia e perché ha vinto tanti trofei negli ultimi anni. Spero di migliorarmi e poi di vincere, perché chiaramente l’obiettivo della squadra è quello. So che devo lavorare soprattutto sulla battuta, nella quale sono incostante. In molti mi hanno detto che Angelo è uno specialista del servizio. Per il resto mi ritengo abbastanza completo“.

Henno ha poi raccontato il passato italiano del padre Hubert e l’esperienza vissuta insieme in Polonia: “La mia familiarità con la lingua italiana? Mio padre ha giocato in Italia. A Cuneo non l’hanno dimenticato, mi hanno parlato di lui, ma ha giocato anche alla Lube. Sapevo che in Polonia poteva andare bene, perché due anni prima avevamo vinto la Coppa di Francia assieme. Perciò la scelta di ritrovarlo aveva solide basi. Il nostro è un rapporto sano, buono, e l’esperienza è andata bene malgrado tante sconfitte“.

Infine, il nuovo schiacciatore della Sir Susa Scai Perugia ha svelato i nomi dei suoi idoli, a partire da Marko Podrascanin, ospite della trasmissione: “Quando giocava con mio papà, il mio giocatore preferito era proprio il qui presente “Potke” Podrascanin, ho ancora la sua maglietta e ricordo i suoi auguri per i miei dieci o undici anni, non ricordo. Un idolo per me è sempre Juantorena, mi piaceva il suo stile di gioco, un giocatore completo. E poi Ngapeth, inimitabile“.

(Fonte Lega Volley)

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