Coronavirus: le 12 norme igienico-sanitarie stilate dalla Federazione Medico Sportiva Italiana

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Di Redazione

L’allarme Coronavirus continua a tenere banco da ormai qualche giorno in Italia tanto che il Governo ha diramato delle “regole” da rispettare per evitare una pandemia, visto che i casi di contagio crescono di ora in ora.

Ad essere “colpiti” da queste restrizioni sono stati anche gli sport nazionali che hanno sospeso tutte le attività. La “buona” notizia, a livello pallavolistico, è arrivata giusto ieri dalla Federazione Italiana Pallavolo, che in accordo con la Lega Maschile e Femminile, ha deciso di far riprendere tutti i campionati (Nazionali, Regionali, Provinciali) a partire da lunedì 2 marzo, pur sempre con alcune limitazioni nei comuni colpiti dal virus e decretati “zona rossa”.

Si è parlato tanto e ovunque, dai social ai giornali, delle regole da seguire per evitare l’espandersi del Corovanirus e allora vediamo nel dettaglio le 12 norme igienico-sanitarie stilate dalla Federazione Medico Sportiva Italiana alle quali dovrebbero attenersi non solo gli atleti, ma anche accompagnatori, arbitri, allenatori, dirigenti, massaggiatori, spettatori e addetti ai lavori.

1) Non bere dalla stessa bottiglietta/borraccia/bicchiere né in gara né in allenamento, utilizzando sempre bicchieri monouso o una bottiglietta nominale o comunque personalizzata, e non scambiare con i compagni altri oggetti (asciugamani, accappatoi, ecc.).

2) Evitare di consumare cibo negli spogliatoi.

3) Riporre oggetti e indumenti personali nelle borse, evitando di lasciarli esposti negli spogliatoi.

4) Buttare subito negli appositi contenitori i fazzolettini di carta o altri materiali usati come cerotti, bende, ecc.

5) Lavarsi accuratamente le mani il più spesso possibile: il lavaggio e la disinfezione delle mani sono decisivi per prevenire l’infezione. Le mani vanno lavate con acqua e sapone per almeno 20 secondi e poi, dopo averle sciacquate accuratamente, vanno asciugate con una salvietta monouso; se non sono disponibili acqua e sapone, è possibile utilizzare anche un disinfettante per mani a base di alcol al 60%

6) Non toccarsi gli occhi, il naso o la bocca con le mani non lavate.

7) Coprirsi la bocca e il naso con un fazzoletto -preferibilmente monouso- o con il braccio, ma non con la mano, qualora si tossisca o starnutisca.

8) Arieggiare tutti i locali il più spesso possibile.

9) Disinfettare periodicamente tavoli, panche, sedie, attaccapanni, pavimenti, rubinetti, docce e servizi igienici con soluzioni disinfettanti a base di candeggina o cloro, solventi, etanolo al 75%, acido paracetico e cloroformio.

10) Invitare le persone che manifestano sintomi di infezione respiratoria in atto e/o febbre ad abbandonare immediatamente i locali e avvisare il medico sociale e/o il responsabile medico della federazione oppure chiamare il Numero Verde 1500 del Ministero della Salute operativo 24 ore su 24.

11) Per chi non fosse ancora vaccinato contro l’influenza fare il più rapidamente possibile il vaccino antiinfluenzale, in modo da rendere più semplice la diagnosi e la gestione dei casi sospetti.

12) Informarsi dagli atleti e dal personale societario se ci sono stati eventuali contatti in prima persona o all’interno del proprio ambito familiare con persone rientrate dalla Cina o da altri paesi a rischio o in quarantena

(Fonte: da FMSI Federazione Medico Sportiva Italiana)

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