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Champions League Femminile: Scandicci parte col freno a mano, Conegliano si prende il bronzo

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Bella se non bellissima per due set su tre la finale tutta italiana per il terzo gradino del podio di questa edizione della CEV Champions League femminile. A tornare a casa con la medaglia di bronzo al collo è la A. Carraro Prosecco DOC Conegliano, bi-campione uscente, che ha superato la Savino Del Bene Scandicci con i parziali di 25-16, 26-24, 27-25.

Eufemistico definire ‘contratto’ l’approccio alla gara delle toscane, che però quando si sono accese hanno dato vita a una sfida davvero avvincente. La squadra di Gaspari avrebbe sicuramente meritato di vincere almeno un set, ma la storia insegna che contro delle Pantere ferite c’è poco da fare. Eccellente la prova del reparto di posto 4 della squadra di Santarelli, con Gabi e Zhu Ting in grande spolvero e sempre lucide e presenti nei momenti caldi (se non roventi) del secondo e terzo set, finiti entrambi ai vantaggi. Dall’altra parte menzione d’onore per una Brenda Castillo che alla sua ultima partita prima di salutare Scandicci e l’Italia ha dato ancora prova di essere uno dei liberi più forti al mondo. Ma non era l’ultima solo per lei, ai saluti (purtroppo) anche Antropova, top scorer anche in questa finale.

IL MATCH IN SINTESI
Nel primo set le pantere attaccano con il 70% e stampano anche 5 ace e 2 muri, Scandicci non va oltre il 48% e il risultato finale è un pesante 25-16.
Nel secondo Gaspari ferma il gioco con la sua squadra sotto 8-3 e chiede alle sue giocatrici: “Qual è il problema, qual è? Non stiamo attaccando, perché non riusciamo a giocare? Divertitevi, cosa avete da perdere?”. Subito dopo arrivano un muro di Ognjenovic e un ace di Franklin. La Savino del Bene prova così a scuotersi e a rifarsi sotto (12-10), l’aggancio arriva sul 23 pari, ma Conegliano va comunque sul due a zero chiudendo questa volta ai vantaggi 26-24.
Nel terzo parziale la squadra toscana gioca finalmente a braccio sciolto, come chiedeva Gaspari, e sul 7 pari mette il turbo per la prima volta nel match con tre muri e un ace (7-11). La squadra di Santarelli non fa una piega e ribalta la situazione con un parzialone di 7 a 1 (14-12). Scandicci pareggia ancora ai 14, si gioca punto su punto, dando spettacolo e finendo ancora ai vantaggi. A decidere gioco, partita e medaglia è Gabi, assoluta protagonista soprattutto di questo terzo set (27-25) chiuso da best scorer con 8 punti.

I NUMERI DEL MATCH
La stella brasiliana chiude a quota 17, Zhu a 18, Haak a 19. per Scandicci 22 di Antropova, con 3 ace e 1 muro, e 11 di Ruddins. Tirando le somme, le percentuali d’attacco sono state rispettivamente del 53% e 42%; 35% e 46% le percentuali di ricezione positiva; 8 a 5 il computo totale sia degli ace di squadra che dei muri.

TABELLINO

A. Carraro Prosecco DOC CONEGLIANO
3
Savino Del Bene SCANDICCI 0
(25-16, 26-24, 27-25)
A. Carraro Prosecco DOC CONEGLIANO: Braga Guimaraes 17, Zhu 18, Lubian 4, Haak 19, Wolosz 1, Fahr 7, De Gennaro (L), Scognamillo, Ewert, Adigwe. Non entrate: Munarini, Daalderop, Airhienbuwa (L), Sillah. All. Santarelli.
Savino Del Bene SCANDICCI: Skinner 1, Bosetti, Ognjenovic 3, Nwakalor 7, Antropova 22, Weitzel 3, Castillo (L), Graziani, Ruddins 11, Franklin 3. Non entrate: Traballi, Bechis, Ribechi (L), Mancini. All. Gaspari.
ARBITRI: Aro, Sikanjic.
NOTE – Durata set: 20′, 30′, 31′; Tot: 81′.

Di VolleyNews.it
(©Riproduzione riservata)

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