E’ stato di Gabi il primo servizio del match tra la Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano e il Vakifbank di Istanbul. Il primo punto, invece, lo ha messo a segno Markova. Sul campo il match di apertura della Final Four di Champions League, in scena in questo week-end all’Ulker Sports and Event Hall proprio di Istanbul, in Turchia.
Alla fine, a esultare, stremata, al termine di una sfida infinita, che resterà nella storia, è stata la formazione di Guidetti, che si è imposta 3-2 in rimonta dopo essersi trovata sotto 0-2, annullando diversi match point all’Imoco.
Nel mezzo c’è stata una partita che ha messo in mostra, come ci si poteva aspettare, lo spettacolo del meglio della pallavolo mondiale, con una super-Conegliano, capace per la prima metà del match di non concedere davvero nulla alle stelle del Vakifbank, e un’incredibile Istanbul capace di riemergere dal baratro a un passo dalla caduta. Poi, tensione, colpi da campioni, di tutto e di più e, purtroppo, un infortunio, quello di Dangubic-Lazovic…
PRIMO SET
L’inizio del match è punto a punto, 2-2, quando il primo break del match è firmato dal Vakifbank: 4-2. Conegliano reagisce, ed è pari a quota 4. Il clima è rovente, e l’inizio un po’ incerto dei direttori di gara non contribuisce a rasserenare l’ambiente. Istanbul accelera di nuovo (8-5), l’Imoco risponde: 8-9. Sul 10-11 il Vakifbank ha già sbagliato 4 servizi, ma continua a mettere pressione sulla ricezione delle Pantere. Ace di Lubian e +2 per Conegliano: 13-15. Markova non fa differenza tra prima e seconda linea e riporta il Vakifbank sul 17-16. Si entra dopo il 20 con l’errore di Zhu su un contrattacco complesso (20-19), mentre il 21-20, chiuso ancora da Markova, certifica il livello assoluto della sfida. Palla out di Gunes, ed è 21-22 con il time-out di Guidetti. Invasione in costruzione del Vakifbank, 21-23, poi, Gabi cerca, ma non trova le mani alte del muro: 22-23. Time-out di Santarelli. Haak firma la palla del primo set-point, 22-24, che Gabi trasforma in parallela. E’ 0-1 per l’Imoco.
SECONDO SET
Conegliano trova in fretta un break (1-3), poi, è 3-3. Di nuovo +2 (3-5) e 5-5. Si va avanti a “strappi”. Con il muro a tre l’Imoco prova ad arginare l’attacco del Vakifbank e delle “pesantissime” Boskovic e Markova, e con Fahr e dopo Wolosz trova il +4: 9-13. Muro di Ogbogu su Haak a chiudere un’azione lunghissima da evidenziare con il circoletto rosso, ed è 12-13. Diagonale “pulita” di Gabi, 12-15, Markova va larga lungo la linea, 12-16. De Gennaro rianima qualunque palla possibile e Conegliano resta a +4 con Fahr (13-17), cui risponde Gunes (14-17). Le Pantere tagliano per prime il traguardo del 20 con l’ace di Adigwe (14-20), e sembrano in controllo di un parziale nel quale il Vakifbank ha sempre dovuto inseguire, facendo fatica. Haak mette a terra il 16-23, poi, è 16-24. Il primo set-point lo annulla Boskovic, il secondo Dangubic (più nota come Lazovic, ex anche di Monza, per gli appassionati italiani), ma alla terza palla è Gabi a chiudere anche il secondo set: il punteggio va sullo 0-2.
TERZO SET
La prima marcatura è, come negli altri due parziali, di Markova. Il Vakifbank non si ritrova ed è 2-5, ma la pipe sempre della schiacciatrice russa delle turche è una sentenza: 7-7. Quello tra Haak e Boskovic, un duello cresciuto nel corso del match, è un botta e risposta continuo, con l’opposto delle venete, già MVP delle ultime due edizioni della Champions, che porta le venete sul 12-15. Il +4 arriva con Zhu (12-16), il Vakifbank ci prova con Cazaute (13-16) e ancora una ritrovata Boskovic (14-16), ma non basta: 15-18, con un errore di Markova. Riceve Scognamillo, chiude Gabi ed è 17-20, che diventa subito 18-20. La panchina di Guidetti ferma il gioco sul 18-22, Santarelli spende il suo primo time-out sul 20-22. Sempre Boskovic, 21-22. Zhu spigola la ricezione, ma con una magia in attacco trova il 22-24. Errore al servizio e “tempo” per l’Imoco: 23-24, con Boskovic dalla linea dei nove metri. Ricezione a rete e Ogbogu a muro, ed è parità a 24. Errore di Cazaute e nuovo match point per Conegliano. Lubian al servizio, Boskovic per il 25-25. Fahr ed è 25-26. De Gennaro risponde l’impossibile a Markova, ma è, comunque, 26-26. Gabi attacca fuori, e c’è il primo set-point per il Vakifbank: 27-26. Lo annulla Zhu, 27-27, Boskovic mette a segno il suo tredicesimo punto personale nel parziale (con il 67% di palla a terra) e si va sul 28-27. Markova si ritrova e trova anche il mani-out per il 29-27. L’Arena esplode a pure la partita: è 1-2.
QUARTO SET
Primo punto: apre Gabi (0-1). Ma i colpi mancini di Boskovic portano il primo, importante break del set: 7-4, con Santarelli che si vede costretto a interrompere il gioco per la prima volta. Altri due punti del Vakifbank ed è 9-4, con un secondo time-out per Conegliano. Lubian ferma la serie delle turche in fast, Ogbogu risponde in primo tempo: 10-5. Boskovic firma il suo sesto e settimo punto nel parziale, Ogbogu mura di nuovo, Gabi trova una reazione, ma il punteggio arriva sul 13-8. Markova e Gunes, innescate da Ozbay che adesso giostra il gioco a suo piacere, ed è 15-8. Al Vakifbank viene tutto, ad altissimo livello, e sale sul +7: 17-10. Dangubic-Lazovic, una delle “chiavi” del Vakifbank nel ribaltare la partita, mette a terra la palla del 18-11, ma si infortuna (pare al ginocchio sinistro, in bocca al lupo!) ed è costretta a lasciare il campo. Rientra Cazaute. Time-out di Guidetti sul 18-13, Boskovic mette il 19-13. Conegliano si avvicina con la difesa di Daalderop e l’attacco di Gabi (19-16), poi, tocca a Cazaute: 20-16. E’ 20-18 con Gabi, 21-18 con Markova, di nuovo Gabi per il 21-19. Ancora Markova (22-19), poi, Lubian e Boskovic (23-20). Haak ed è 23-21, poi, 24-21 con un suo errore al servizio. Gunes fuori in battuta, ace di Daalderop (24-23), e tempo per Guidetti. Boskovic la schianta nonostante il tentativo di De Gennaro: 2-2.
TIE-BREAK
Wolosz mette a terra di prepotenza il punto per lo 0-1 di apertura, che diventa 0-3 con una “doppietta” di Gabi. il 31esimo punto personale di Boskovic vale il 3-4, il 24esimo e il 25esimo di Markova sono per il 5-4. Con Cazaute, che tira forte sul muro, è 6-5, con Zhu arriva il 6-6. Il cambio campo arriva sul 8-7 per Istanbul, che va a +2 con Markova: 9-7. Haak, ed è 9-8. I momenti sono decisivi e non serve altro che la cronaca, per raccontarli. Questa la sequenza: 10-8 e 11-8 con Markova, tempo per Santarelli, di nuovo Markova per il 12-8. Doppio cambio di Conegliano, 13-8 ancora con Markova e secondo time-out per l’Imoco. Al rientro è 13-9, poi, è sempre Markova: 14-9. Gabi, 14-10. Markova out, 14-11. Boskovic chiude tutto, anche con l’invasione di Zhu: è 15-11. E’ 3-2. Per Boskovic i punti alla fine sono 34, e 31 quelli di Markova. Uniche in doppia cifra per Istanbul. Dalla parte di Conegliano, invece, Gabi e Haak chiudono a quota 20, Zhu a 17 e Fahr a 13, ma non è bastato.
E’ stata, comunque, una sfida incredibile. Applausi.
Il Vakifbank la chiude sul 3-2, conquista la finale (l’ennesima) di Champions e “cala” sul campo una prestazione che spiega esattamente perché da anni – con lo stesso discorso che vale assolutamente per Conegliano – può vincere o perdere, ma è l’avversaria da battere per tutti. E anche perché è così dannatamente difficile riuscirci.
VakifBank ISTANBUL 3
Imoco CONEGLIANO 2
(22-25, 18-25, 29-27, 25-23, 15-11)
VakifBank ISTANBUL: Ozbay 1, Ogbogu 8, Cebecioglu 3, Gunes 9, Boskovic 34, Markova 31, Aykac Altintas (L), Caliskan, Acar, Cazaute 4, Dangubic 7. Non entrate: Ozden, Jegdic (L), Malual. All. Guidetti.
A. Carraro Prosecco DOC CONEGLIANO: Braga Guimaraes 20, Zhu 17, Lubian 6, Haak 20, Wolosz 3, Fahr 13, De Gennaro (L), Scognamillo, Ewert, Adigwe 1, Daalderop 1. Non entrate: Munarini, Airhienbuwa (L), Sillah. All. Santarelli.
Arbitri: Koutsoulas, Aro.
Durata set: 31′, 27′, 34′, 33′, 19′; Tot: 144′.
Di Volley News
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