Marco Gaspari, allenatore della Savino Del Bene Scandicci, riconosce i meriti dell’Eczacibasi al termine della semifinale di Champions League persa al tie-break dalla sua squadra contro il team di Giulio Cesare Bregoli, che apre le porte per la formazione di Istanbul alla sfida per conquistare il titolo europeo, mentre alle toscane resta l’obiettivo di puntare al terzo gradino del podio nella “finalina” contro Conegliano, sconfitta dal Vakifbank.
Queste le parole di Marco Gaspari al termine del match: “Oggi è stata una partita divisa in tante partite. A mio avviso l’Eczacibasi ha strameritato la vittoria, non tanto nel risultato finale, quanto nell’aver tenuto molto bene la propria ricezione e aver giocato con una qualità in attacco che da quelle altezze diventa difficile per una squadra come la nostra contenere. Noi siamo mancati in attacco e questo, purtroppo, ha pesato tantissimo perché eravamo diventati leggibili, abbastanza scontati e, ribadisco, loro sono una squadra talmente fisica che se non sei un pochino rapido diventa difficile anche variare i colpi. Dovevano esserci due aspetti e quello dove dipendevamo solo da noi e non dalla loro fisicità era la battuta: abbiamo sbagliato poco, ma non abbiamo forzato tanto. E questo è un peccato perché, guardando i dati, se su tutta una partita Antropova sbaglia tre battute a fronte di quattro ace e tutta la squadra ne sbaglia solo due, per me non è un dato positivo. E’ un dato conservativo e a questi livelli il dato conservativo è pericoloso“.
(Fonte Instagram Lega Volley Femminile)