La formazione di Ortenzi parte fortissimo, poi deve subire il rientro in partita di un ottimo Catania; alla lunga però il fattore campo ha il suo peso, Calarco si erge protagonista ed un pubblico spettacolare fa il resto
La Centrale Sferc McDonald’s si conferma tra le grandi del campionato, capace di soffrire e andare avanti con lucidità. Sotto 0-1, riparte e vince una battaglia combattuta punto a punto contro una Kemas Lamipel mai doma.
“La pallavolo mi ha dato tanto – ha detto Rigano – non potrei vivere senza pallavolo, non so immaginare la mia vita lontano da questo sport. So che le difficoltà che dovremo affrontare sono tante".
"Non guardiamo la data di nascita dei nostri avversari. Sono tutti dei ragazzini – ha spiegato il centrale Tondo- ma è un gruppo molto agguerrito e lo sta dimostrando in questa prima fase del campionato".
Nunzio Lanci: "Sappiamo che la prossima sarà una gara importantissima. Affrontiamo una squadra con una situazione di classifica molto simile alla nostra, con tanta voglia di riscatto proprio come noi. Al solito ci stiamo preparando al meglio per questa sfida".
Dopo due trasferte e altrettante sconfitte per la formazione brianzola, si prospetta un'altra gara proibitiva che vedrà ospite al Parini l'Olimpia Bergamo
Nel giro di otto giorni Salgado e compagni incontreranno oltre a Massa, i cugini della GoldenPlast Potenza Picena mercoledì prossimo e i campani della Sigma Aversa.
La compagine condotta dall’allenatore Maurizio Castellano (ex avversario dei “”Lupi”, quale attaccante-ricettore, negli anni Novanta con Spoleto e Napoli) è all’ultimo posto con tre punti, ottenuti in casa col Catania, superato per 3-0.
Ancora un incontro in casa per la SIECO che dopo aver racimolato un punto prezioso contro Gioia Del Colle, attende di scendere in campo contro la Maury’s Italiana Assicurazioni Tuscania sabato sera alle 20.30.
Per la settima giornata del Girone Bianco di A2 la Scarabeo incontra sul suo cammino la Conad Reggio Emilia degli ex Bortolozzo e Ippolito. Emiliani in cerca del colpaccio contro la capolista.
Lo sport può fare tanto quando diventa veicolo di attenzione ai problemi del mondo, dimostrando solidarietà e amicizia fra popoli tra loro molto lontani, sia a livello geografico che culturale.