Sarà, così, la sfida tra i pugliesi, quarti in classifica, e gli emiliani, secondi, a chiudere il quart’ultimo turno del girone di andata, quello che anticipa di fatto l’intensissimo calendario natalizio, in programma domenica 9 dicembre.
Quanto ai precedenti, si riscontra una situazione di perfetta parità fra le due squadre: 1-1 con vittoria di Tuscania al PalaMalè (3-0) e successo di Gioia al PalaCapurso (3-1).
Mauro Puleo: “Questo Club Italia, non ha niente a che vedere con quello dell’anno scorso, a cominciare dal fatto che si farebbe un grosso errore a considerarli ancora dei ragazzini talentuosi,"
Gli orobici di Coach Spanakis vogliono assolutamente mantenere il trend positivo, ma la Tinet Gori Wines non intende recitare il ruolo di vittima sacrificale.
Coach Luciano Cominetti presenta così la sfida: “La prossima partita a Cuneo sarà una partita importante non solo per la classifica, ma anche sotto tutti i punti di vista. Siamo entrambi in una situazione difficile, e i tre punti aiuteranno non solo la classifica, ma anche il morale.
L ex schiacciatore: "La società ha fatto capire quanto ci tiene ad alzare l'asticella con l'arrivo di Tondo, io come direttore generale sono soddisfatto perché i primi frutti del tanto lavoro fatto si vedono".
"Spesso le grandi squadre sono cresciute attorno a grandi gruppi: una cosa che i soldi non possono comprare. Noi stiamo andando nella giusta direzione, ci mancano solo piccoli tasselli e stiamo lavorando per quelli".
L’Aurispa Alessano torna alla vittoria contro una coriacea Reggio Emilia. Partita non eccelsa dal punto di vista tecnico con la battuta a segnare la differenza di punteggio in favore di Alessano.
Ci sono volute 2 ore e 17′ per piegare la resistenza di Ortona, l’Olimpia torna alla vittoria, mantiene l’imbattibilità casalinga e scavalca Spoleto al secondo posto in classifica.
E' un'invasione a rete ospite a chiudere i giochi e a dare il via al tripudio Videx: spettacolo sugli spalti, con un palas gremito a festeggiare una vittoria che sa davvero di impresa, perché al termine dell'ottava giornata la Videx occupa il secondo meritato posto in classifica.
La Scarabeo Roma vince al Pala Catania una partita combattuta ed equilibrata. Coach Rigano: "I ragazzi hanno dimostrato di non cedere alla pressione e nel terzo set si sono ripresi".
Gli oleari cercano il terzo successo consecutivo dopo Club Italia e Bergamo, ma di fronte avranno un avversario che a sua volta arriva da due vittorie.
Sarà la Sieco Impavida Ortona a testare la capacità di reazione dell’Olimpia, con un’imbattibilità interna da difendere e uno sprint per la qualificazione in Coppa Italia (vi accedono le prime quattro al termine del girone d’andata) aperto a molteplici soluzioni.
Nel giorno di Ognissanti con inizio alle ore 18,00, arriva a Brescia la capolista Tuscania in serie positiva da 4 turni, che insieme ai tucani vittoriosi nelle ultime 3 giornate, è squadra tra le migliori, per condizione fisica, tattico/tecnica ed in testa al girone.
Un match che si preannuncia incandescente sugli spalti (previsto un folto gruppo di tifosi ospiti provenienti da Porto Potenza) e soprattutto in campo, perché le due formazioni sono in questo momento divise da appena due punti.
"Stiamo soffrendo forse anche troppo di quanto meritiamo" commenta coach Barisciani in seguito al 3-0 subito contro Bolzano. Tra tre giorni la sfida al Club Italia.
Snippe e compagni non brillano come al solito contro la Conad Reggio Emilia e sperimentano la prima sconfitta di questa stagione seppur al tie-break. La Scarabeo resta comunque in vetta al Girone.
La Gioiella Micromilk perde in casa contro la Centrale del Latte McDonald’s Brescia e viene superata in classifica proprio dai lombardi. Ora i biancorossi sono a -5 dalla vetta.
Con una prestazione spettacolare la Centrale del Latte McDonald's supera una delle grandi del campionato per 3-1 e sale al quarto posto. Bellei e Cisolla al top. Mercoledì alle 18.00 sfida alla capolista Tuscania al San Filippo.
L’Impavida è sempre stata in partita, soccombendo agli avversari che hanno potuto approfittare di una serata “no” dai nove metri che ha afflitto un po’ tutti gli atleti biancoazzurri.