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VNL Finals, Sanguinetti presenta Italia-USA: “Sarà una partita complicata, decisivi battuta e ricezione”

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Mancano ormai meno di 24 ore al quarto di finale tra l’Italia di Ferdinando De Giorgi e gli Stati Uniti di Karch Kiraly. Le due nazionali si affronteranno giovedì 30 luglio alle ore 9 italiane, al Beilun Sports and Arts Centre di Ningbo (Cina), in una sfida che mette in palio l’accesso alle semifinali della VNL.

Gli azzurri hanno già affrontato gli statunitensi in questa edizione della Volleyball Nations League, imponendosi al tie-break nella prima week disputata a Ottawa. Complessivamente, Italia e Stati Uniti si sono sfidati 93 volte in gare ufficiali, con gli azzurri avanti nel bilancio grazie a 52 vittorie.

A parlare alla vigilia della delicata sfida dei quarti di finale è il centrale azzurro Giovanni Sanguinetti che ha analizzato il momento della Nazionale, soffermandosi sulla preparazione svolta nelle ultime settimane e sulle insidie del confronto con gli Stati Uniti: “Abbiamo raggiunto questo importante appuntamento dopo una settimana in più in Giappone, che ci è servita per misurarci con la loro nazionale e avere partite in più. Siamo in forma e abbiamo avuto la possibilità di lavorare maggiormente sul nostro ritmo partita quindi secondo me arriviamo pronti alla sfida di domani. Contro gli Stati Uniti sarà una partita complicata. Loro sono una squadra di altissimo livello. Sono più al completo rispetto alla formazione affrontata nella prima week in Canada; sicuramente sarà difficile e noi dovremo essere più bravi di loro in varie situazioni, come battuta e ricezione, se vogliamo pensare di vincere e passare il turno. In questa stagione sto avendo molto spazio in nazionale e questo fa sicuramente piacere. Sono contento della fiducia che mi sta dando lo staff, però il focus è sulle partite che ci attendono. Per quanto riguarda ciò che possiamo migliorare, possiamo dire che siamo al completo solo dalla terza settimana, quindi non tutti i meccanismi sono ancora perfetti. È anche per questo motivo che siamo rimasti in Giappone una settimana in più ad allenarci. Si può sempre migliorare, ci sono dettagli da curare meglio, ne siamo coscienti e stiamo lavorando proprio per mettere quel qualcosa in più nella partita di domani contro gli Stati Uniti”.

(Fonte Fipav)

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