Mancano ormai meno di 24 ore al quarto di finale tra l’Italia di Ferdinando De Giorgi e gli Stati Uniti di Karch Kiraly, che si sfideranno giovedì 30 luglio alle ore 9 italiane (diretta DAZN e VBTV), presso la Beilun Sports and Arts Centre, nella gara valevole per l’accesso alla semifinale della VNL in corso di svolgimento a Ningbo, in Cina. In casa azzurra continua il lavoro, con Giannelli e compagni che mercoledì 29 luglio nel pomeriggio si alleneranno presso uno dei campi secondari dell’impianto di gioco.
La voglia di scendere in campo e di far bene, dopo diversi giorni di allenamento, prima in Giappone e poi a Ningbo, è davvero tanta. Gli azzurri, in questa edizione della VNL, hanno già incontrato gli americani a Ottawa, nel corso della prima week, e in quell’occasione si imposero dopo cinque set. In totale, le due nazionali si sono affrontate in un match ufficiale per 93 volte e l’Italia ha ottenuto 52 vittorie.
Il programma dei quarti di finale a Ningbo comincia con la prima sfida, in programma alle ore 9 italiane, tra Slovenia e Turchia. A seguire (ore 13.30), i padroni di casa della Cina affronteranno il Giappone. Proprio a questa sfida guarda con maggiore attenzione l’Italia perché, in caso di passaggio del turno contro gli Stati Uniti, gli azzurri affronteranno in semifinale la vincente di Giappone-Cina.
A presentare il match contro gli Stati Uniti e a fare il punto della situazione in casa azzurra è il commissario tecnico Ferdinando De Giorgi: “Il periodo di lavoro in Oriente è andato bene. Sono diventati tanti i giorni di permanenza, però abbiamo cercato di sfruttarli nel migliore dei modi, sia dal punto di vista del recupero sia dal punto di vista del lavoro, con un buon allenamento a Osaka con la nazionale giapponese e poi un’amichevole con la loro nazionale B, soprattutto per chi aveva giocato meno in queste settimane. Abbiamo quindi cercato di sfruttare al meglio tutto il tempo a disposizione per arrivare nel miglior modo possibile a questa partita con gli Stati Uniti.
Sarà una partita equilibrata, nel senso che la squadra americana ha cambiato qualcosa, ma non troppo, perché i giocatori più importanti sono in organico. Loro hanno due nuovi opposti ma le dinamiche e i meccanismi saranno quelli. Penso che fondamentale sarà l’interpretazione della gara. Come avviene sempre in una partita da dentro o fuori, puoi preparare tante cose, ma alla fine sarà importante l’interpretazione del momento e ognuno dovrà pensare a fare il proprio gioco al meglio. Dovremo essere focalizzati sulla nostra efficienza e sulla capacità, che abbiamo allenato in questo percorso, di essere disponibili, di essere squadra. In queste sfide poi questi aspetti, se allenati, tornano utili. Nei ragazzi c’è sempre una grande determinazione. L’obiettivo principale era raggiungere le Finals di VNL. Nel corso di questo torneo abbiamo avuto squadre diverse, che richiedevano quindi una programmazione diversa e una grande partecipazione di tutti per raggiungere questo obiettivo. Come sempre, questa manifestazione è molto dispendiosa, ma anche molto interessante perché alla fine il 70-80% della costruzione della squadra che poi giocherà un Mondiale o un Europeo, come quest’anno, si fa proprio passando dalla VNL. Queste settimane di gioco in giro per il mondo, intanto, possono dirci che abbiamo coinvolto tanti giocatori e questo è un aspetto importante per allargare la base di scelta e dare, allo stesso tempo, esperienza internazionale a tanti ragazzi. Quando finirà questa VNL tireremo una linea e faremo delle valutazioni perché poi dovremo essere bravi a individuare due o tre obiettivi su cui lavorare per arrivare alla competizione clou di questa stagione: i Campionati Europei”.
(Fonte Fipav)