Buona la prima: il gergo del cinema si adatta a meraviglia alla Igor Gorgonzola Novara che supera per 3-1 (25-17, 25-17, 22-25, 25-17), grazie a una prestazione eccellente sotto il profilo tecnico e caratteriale, la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 in gara 1 dei quarti di finale dei Playoff Scudetto 2025-2026. Mercoledì al Pala Gianni Asti di Torino il secondo atto, con le Zanzare di Lorenzo Bernardi che proveranno a chiudere i conti e a staccare il pass per la semifinale.
È festa grande per il pubblico novarese dopo il muro vincente di Sara Bonifacio (MVP del match) che chiude la contesa. Festa meritata e maturata al termine di una partita ben giocata e soprattutto ben interpretata dalle padrone di casa scese in campo molto attente, concentrate e determinate, ben sapendo di avere di fronte una squadra ostica come Chieri. Facile sottolineare l’efficienza della ricezione (60% di positiva e 41% di perfetta) e dell’attacco (56% di squadra), ma Novara mostra qualità anche nella fase break, lavorando bene in difesa e trovando tante soluzioni in contrattacco.
Tatiana Tolok è l’autentica mattatrice dell’incontro, 29 punti a referto per l’opposta russa, capace di trasformare in oro ogni pallone ricevuto (68% in attacco): il suo braccio caldo è un’estenuante spina nel fianco della seconda linea avversaria. Da registrare anche l’ottima prova di Lina Alsmeier. Se Tolok è il cannoniere che travolge e spazza via tutto, la schiacciatrice tedesca rappresenta l’elemento che dà equilibrio alla squadra: fornisce ampie garanzie in ricezione (62% di positiva), è attiva in difesa e non sbaglia mai gli attacchi che contano (chiude con 15 punti).
Chieri, invece, esce dal campo con rammarico, dettato dal fatto di essere riuscita ad esprimersi in pieno per quello che è il suo potenziale solo nella terza frazione. In generale, le collinari faticano a trovare ritmo e continuità. Come al servizio dove sono state molto fallose: in particolare, pesano i 17 errori complessivi dai nove metri. Ma anche in attacco (43%) le ragazze di Nicola Negro hanno un rendimento altalenante, con alcune rotazioni dove subiscono break importanti che alla fine costano cari. Uniche note liete sono le prestazioni di Anett Nemeth (17 punti) e Stella Nervini (11 punti), che si dimostrano le migliori soluzioni offensive della squadra attaccando a tutto braccio e mettendo in mostra le loro qualità.
LA CRONACA – Gli starting six non riservano sorprese, con i due allenatori che confermano quelli previsti alla vigilia. Bernardi dispone Cambi in regia, Tolok opposto, Ishikawa e Alsmeier in banda, Squarcini e Bonifacio al centro, De Nardi libero mentre Negro sceglie Van Aalen al palleggio, Nemeth opposto, Nervini e Kunzler in posto 4, Alberti e Cekulaev centrali, Spirito libero.
1° SET – Partenza aggressiva della Igor che, dopo il primo tempo vincente di Cekulaev, trova un parziale di 3-0 (3-1). Nervini dimezza il gap, ma Chieri fatica a tenere il ritmo forsennato delle Zanzare, che pungono con Bonifacio e Tolok e volano a più 5: a questo punto coach Negro corre ai ripari e chiama la prima interruzione del match. Al rientro in campo, le collinari subiscono un parziale di 3-0, e così la panchina biancoblù decide di fermare di nuovo il gioco (11-3). Dopo la pausa, Alberti ferma l’emorragia di punti; poi Alsmeier risponde alla botta della neoentrata Dambrink (15-7). L’attaccante olandese mette a segno anche il 17-9, prima di lasciare di nuovo spazio a Nemeth; nel frattempo, però, Novara viaggia con il pilota automatico e scappa a più 10 grazie a Ishikawa (19-9). Coach Negro si gioca le carte Bah e Degradi al posto di Kunzler e Nervini, e il Fenera reagisce con un parziale di 0-3 (21-15). Tuttavia, dopo il timeout chiamato da Bernardi, le padrone di casa alzano di nuovo i giri del motore e il gap torna ad allargarsi: la frazione si chiude con il 25-17 di Tolok.
2° SET – Il secondo set parte con la botta di Tolok e il primo tempo di Alberti, e prosegue con il maniout di Alsmeier e la parallela di Nemeth (3-3). Il Fenera mette il musetto avanti grazie al block di Cekulaev, ma la risposta della Igor non si lascia attendere (5-4). Nervini impatta sul 5-5, anche se l’equilibrio viene subito spezzato da un parziale di 3-0 a favore delle azzurre (8-5). Poco dopo Chieri subisce un altro break e così coach Negro decide di chiamare timeout (10-6). Al rientro in campo entrambe le squadre incappano in un errore al servizio; poi Tolok replica all’attacco vincente di Nemeth e Squarcini mette a segno un ace (13-8). Le collinari non mollano e accorciano le distanze con un parziale di 0-3 (13-11), ma dopo alcuni scambi equilibrati Novara torna ad allungare grazie a Ishikawa e Squarcini (17-13). Coach Negro ferma di nuovo il gioco, anche se dopo la pausa le ospiti scivolano a meno 7 (22-15). Nel finale, la Igor continua a spingere sull’acceleratore e ritocca ulteriormente il suo massimo vantaggio (24-15). Nervini mette a terra una pipe e Squarcini incappa in un errore, ma il set si chiude poco dopo con la botta di Tolok (25-17).
3° SET – Squarcini incappa in un errore al servizio, Tolok rimedia subito mettendo a segno l’1-1 e il 3-2, ma Nemeth impatta sul 3-3. Come nei set precedenti, la Igor prova subito a imporre il suo ritmo e così, dopo il parziale di 3-0 propiziato da Ishikawa e Bonifacio, coach Negro decide di chiamare il ‘tempo’ (6-3). Dopo la pausa Cekulaev stampa Ishikawa, ma la risposta di Squarcini non si lascia attendere; poi Van Aalen riporta Chieri in scia con un ace (7-6). Le Zanzare trovano di nuovo un break, ma ancora una volta subiscono la reazione delle avversarie (9-8). Dopo una fase di gioco caratterizzata dal botta e risposta, Chieri pareggia grazie a un ace di Van Aalen (14-14) e poco dopo mette la freccia del sorpasso con Nervini (15-16): a questo punto, coach Bernardi decide di richiamare le sue giocatrici. Dopo la pausa Novara ribalta il risultato con Alsmeier (18-17), anche se la reazione del Fenera arriva poco dopo (20-22). La panchina novarese ferma di nuovo il gioco, ma l’inerzia non cambia e Chieri porta a casa il set (22-25).
4° SET – La quarta frazione parte con un errore di Tolok e prosegue con gli attacchi vincenti di Nervini e Nemeth (1-3). Le azzurre restano in scia grazie a Bonifacio e Tolok, e pareggiano sfruttando un errore di Alberti (7-7). Dopo alcuni scambi equilibrati, Tolok completa la rimonta mettendo a terra un pallonetto; poi Nemeth sbaglia e così coach Negro corre ai ripari chiamando timeout (11-9). Al rientro in campo la Igor è imprecisa dai nove metri, ma le bocche da fuoco rimediano, prima tenendo le ospiti a distanza di sicurezza e poi trovando un break (15-12). Poco dopo Kunzler incappa in un errore e Alsmeier fa esplodere il Pala Igor con la botta del 18-13: sul meno 5 la panchina di Chieri ferma il gioco con un timeout. Tuttavia, dopo l’interruzione, è Tolok la prima a segnare; poi le collinari reagiscono e recuperano un break (19-15). Alsmeier e Bonifacio ristabiliscono le distanze, così la Igor può amministrare il vantaggio: alla fine, è il block di Bonifacio a chiudere la contesa (25-17).
IGOR GORGONZOLA NOVARA 3
REALE MUTUA FENERA CHIERI ’76 1
(25-17, 25-17, 22-25, 25-17)
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Van Avermaet ne, Cambi 2, Herbots ne, Squarcini 5, De Nardi (L), Leonardi (L), Alsmeier 15, Ishikawa 10, Mims ne, Bonifacio 8, Carraro ne, Baijens, Tolok 29, Melli. Allenatore: Lorenzo Bernardi. Assistente: Dario Simoni.
REALE MUTUA FENERA CHIERI ’76: Antunovic, Degradi, Kunzler 7, Spirito (L), Ferrarini, Bonafede (L) ne, Alberti 4, Van Aalen 3, Nervini 11, Bah 1, Nemeth 17, Cekulaev 8, Dambrink 2. Allenatore: Nicola Negro. Assistente: Marco Rostagno.
ARBITRI: Serena Salvati e Armando Simbari
NOTE: Novara: battute vincenti 2, battute sbagliate 14, attacco 56%, ricezione 60%-41%, muri 6, errori 23. Chieri: battute vincenti 2, battute sbagliate 17, attacco 43%, ricezione 56%-37%, muri 6, errori 28.
Di Alessandro Garotta
(© Riproduzione riservata)
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