Volley Prato al via del campionato dopo una preparazione difficile e travagliata

DATA PUBBLICAZIONE
TEMPO DI LETTURA
più di 5 minuti
SHARE
SHARE
TEMPO DI LETTURA
più di 5 minuti

Di Redazione

Pochi giorni al via del campionato di Serie C maschile. Pochi giorni per Mirko Novelli per portare al termine una preparazione tra le più travagliate degli ultimi anni. Da fine agosto ad oggi è stata una lotta quotidiana a trovare spazi per allenarsi e per fare pesi. Tutto questo a causa della chiusura del Keynes e dell’indisponibilità della nuova palestra di Maliseti. Una situazione impianti che ha ridotto al minimo anche il numero di amichevoli disputate. Insomma, una corsa ad ostacoli che terminerà per forza di cose sabato 19 ottobre quando Prato esordirà in campionato. Per capire come sta la squadra abbiamo sentito il coach Mirko Novelli.

Come sta il Volley Prato che a meno di dieci giorni dall’esordio in campionato? “Abbastanza bene. Abbiamo trovato una buona amalgama e questo anche cercando di convergere verso un tipo di gioco comune e adatto a tutti. Abbiamo ragazzi che vengono da esperienze diverse e quindi ci siamo concentrati maggiormente sulla tattica e meno sulla tecnica. Aldilà di questo non siamo certo al massimo. Il fatto di aver trovato una sistemazione per fare pesi solo ad ottobre ci ha causato un ritardo nella preparazione come del resto non ci ha aiutato disputare il primo allenamento a Maliseti solo il 10 ottobre. Insomma, abbiamo avuto tante situazioni non ideali che hanno disturbato la preparazione”.

A livello individuale, invece, come stanno i ragazzi? “Tecnicamente bene ma per puntare a vincere e poter competere ai massimi livelli dovremmo poter essere più pronti. Abbiamo ancora diverse lacune in fase break. Sulla battuta e sulla correlazione muro-difesa c’è ancora molto da lavorare”.

Eppure il tempo è poco ed il 19 esordite a Sesto Fiorentino per una gara che rappresenta subito un match di cartello. “Sono convinto che ce la giocheremo alla pari. Andiamo a giocare in una palestra difficile, dove già a condizioni normali è molto difficile vincere. Noi però puntiamo a giocarcela. Questo con la serenità di sapere che per fare un campionato di vertice e per puntare ad obbiettivi importanti non importa vincere tutte le gare ma vincere quelle che contano e che quindi sarà fondamentale essere al top della forma negli ultimi due o tre mesi”.

Al via del torneo si presenta un Volley Prato molto cambiato rispetto all’anno passato. Che squadra vedremo in campo?“Come ho detto prima, stiamo lavorando su un gioco che faccia coesistere le diverse caratteristiche dei giocatori a disposizione. Stiamo organizzando un gioco piuttosto elaborato e per questo motivo sono ancora più dispiaciuto di non poter contare per almeno due mesi di Giona Corti, il palleggiatore più esperto a nostra disposizione, che dovrà essere assente per motivi personali”.

A proposito di giocatori importanti, chi sarà il capitano del Volley Prato 2019-2020? “Lemma Pini. E’ stato scelto all’unanimità ed in assoluta autonomia dalla squadra. Da subito il gruppo ha riconosciuto il lui un leader, ha il rispetto e la fiducia dei compagni e questo anche in virtù delle esperienze importanti fatte in altre società”.  

Infine un primo giudizio sulla nuova palestra di Maliseti. “E’ un impianto potenzialmente di ottimo livello. Ha grandi spazi ma anche lacune importanti che speriamo possano essere colmate presto. Mi riferisco soprattutto alla carenza di posti per il pubblico ed all’impianto di illuminazione che, così com’è adesso, non ci consentirebbe di poter giocare qui le gare di Serie C”.

ARGOMENTI CORRELATI

CONDIVIDI SUI SOCIAL

Facebook

ULTIMI

ARTICOLI