Dopo la vittoria contro la Serbia al tie break, l’Italia ha una giornata di pausa prima della sfida contro gli Stati Uniti. Nella Pool 5 di Volleyball Nations League, le Azzurre salgono a quota 5 vittorie in classifica generale, così come le sue prossime avversarie. A Pasig City le statunitensi hanno battuto Repubblica Ceca e Repubblica Dominicana, entrambe per 3-0. L’appuntamento è sabato 20 giugno alle ore 10:00 alla PhilSport Arena (diretta DAZN e VBTV).
Qui le parole di Ilenia Moro: “Contro gli Stati Uniti sarà sicuramente una partita difficile, anche se in generale tutte le partite di VNL sono complesse da affrontare. Ci arriviamo riposate dopo un giorno in cui possiamo recuperare di più soprattutto tenuto conto dei cinque set disputati con la Serbia. Sappiamo che gli USA sono una squadra molto forte contro cui dovremo essere preparate e pronte ad aggredirle sin da subito con il nostro gioco. Tornando alla sfida con la Serbia credo che il sali-scendi della nostra performance sia dipeso da un pizzico di stanchezza ma anche dai loro cambi. Sono entrate giocatrici che in attacco ci hanno messe in difficoltà anche se poi nel tie break siamo state brave a reagire. In generale però credo che il risultato finale e l’andamento del match sia stato dovuto principalmente a come la Serbia ha saputo reagire nel corso del match. Dal punto di vista personale posso dire che qui in VNL sto vivendo un’esperienza “assurda”. Non riesco a trovare una parola diversa per descrivere cosa sto vivendo e per cui sto lavorando da oramai tre anni. Sono felicissima di essere qui con questa squadra e non posso che dire grazie a chi mi ha dato quella che per me è stata un’enorme opportunità. Ho vissuto un’annata particolare in cui alle delusioni maturate nel club sto contrapponendo questa vita in nazionale. Dopo la retrocessione mi sono detta che volevo la nazionale per lavorare bene tutta l’estate anche e soprattutto per arrivare pronta alla stagione successiva. Quindi sì, è stata un’altalena di emozioni e ora mi godo questo momento in maglia azzurra pronta a dare tutta me stessa. Se qualcuno si è chiesto perché sto usando gli occhiali protettivi per giocare è perché al primo allenamento qui a Pasig City ho preso una pallonata che mi ha procurato un piccolo problema all’occhio. Niente di grave, ma in attesa della completa guarigione abbiamo pensato che fosse meglio proteggere l’occhio dopo l’urto subito”.
(Fonte Fipav)