Foto Verona Volley

Verona Volley mira a presente e futuro: da oggi sarà Rana Verona

DATA PUBBLICAZIONE
TEMPO DI LETTURA
più di 5 minuti
SHARE
SHARE
TEMPO DI LETTURA
più di 5 minuti

Il Verona Volley cambia la propria veste e guarda in grande. Dopo l’annuncio della separazione dal precedente sponsor WithU, infatti, da oggi la squadra scaligera prenderà la denominazione di Rana Verona“, frutto della stretta collaborazione che Fanini e collaboratori hanno siglato con la storica azienda cittadina Pastificio Rana, leader nel settore della pasta fresca e dei derivati.

La sinergia avrà una durata triennale e consentirà al club scaligero di ampliare il proprio progetto sportivo e societario per ambire a diventare un top team nazionale ed internazionale. Entrambe le società hanno grandi aspettative sull’accordo appena instaurato e non solamente a livello sportivo, ma anche, e soprattutto, a livello di immagine e di crescita. Questa, a detta dei protagonisti, dovrà essere graduale e dovrà vertere in primis sui giovani, elementi fondamentali della squadra e sugli spalti. Su di essi saranno infatti costruiti presente e futuro di Verona, un progetto di cui i tifosi saranno parte integrante e fondamentale. L’obiettivo sarà quello di portare sempre più persone al palasport, facendola divertire e gioire non solo a livello sportivo.

Alla conferenza stampa di presentazione erano presenti l’allenatore veronese Radostin Stoytchev, oltre ai due presidenti delle società, ossia Giovanni Rana Jr per il pastificio e Stefano Fanini per la realtà pallavolistica.

Il primo a prendere la parola in qualità di padrone di casa è stato lo stesso Fanini, il quale sottolinea il momento particolarmente importante per la propria realtà: “Oggi è un giorno davvero importante. Affianco a me c’è Giovanni Rana Jr, il quale rappresenta un’azienda di importanza nazionale ed orgoglio per tutti i veronesi quale Giovanni Rana. Inizia così una partnership davvero importante tra Rana e Verona Volley, per il presente, ma anche per il futuro. L’allinearsi con un’azienda come la loro è un orgoglio per tutta la città e non solo per noi. Entrambe siamo virtuosi e ci poniamo lo stesso obiettivo: valori ed ambizioni devono prevalere su tutto. Il nostro è un progetto a lungo termine ed è sicuramente motivo di grande orgoglio per noi“.

Dobbiamo ricordare che Verona Volley è nata solamente nel 2021 ed in 2 anni siamo riusciti a stringere una partnership così importante – continua Fanini –. Entrambe lavoriamo in modo serio e trasparente ed abbiamo, inoltre, un modello di business condiviso. Quella che intraprenderemo sarà una partnership a 360 gradi, in tutti gli aspetti, e non solo di mera sponsorizzazione. La visione è futuristica, con qualcosa di nuovo per il volley e per i tifosi. Ringrazio infine chi ha permesso la nascita di Verone Volley e che ha portato la pallavolo a Verona, permettendo di portarla avanti“.

A ruota segue l’intervento di Giovanni Rana Jr: “Oggi è il giorno in cui una famiglia si unisce ad un altra famiglia. Questo è importante per noi, e la scelta è la logica conseguenza di un fine comune a livello di una comunicazione rivolta ai giovani. Noi (l’azienda Giovanni Rana, ndr) siamo qui perché ci sono loro, per coltivare un sogno pieno di risultati sportivi ed obiettivi di comunicazione, sia per il volley veronese che per l’intero movimento del volley italiano. Siamo rimasti impressionati per come la pallavolo avvicini i giovani, anche prima della nostra partnership. Vogliamo essere partner, non solo sponsor, e vogliamo spendere più tempo che soldi. Questo in un’ottica sportiva, ma anche di condivisione col tifosi, dato che loro sono l’anima dello sport“.

Radostin Stoytchev Stefano Fanini Giovanni Rana Verona Volley
foto Verona Volley

Il microfono passa poi a Radostin Stoytchev, anche quest’anno sulla panchina gialloblu: “Sono orgoglioso di aver dimostrato quello che siamo ed i valori che abbiamo. Per noi questo è un passo importante per il nostro sogno e per le persone a noi vicine. Siamo tutti responsabili, io compreso. Rana è un’azienda improntante ed abbiamo ci siamo prefissati degli obiettivi importanti, in primis quello di non fare passi indietro. Il prospetto è molto ampio e vogliamo crescere anche nel settore giovanile con atleti di alto livello. Vogliamo tenere alto il nome di Verona anche in Europa, non solo in Italia“.

Puntiamo da sempre sui giovani e progettiamo che nel futuro ci sia anche qualche giocatore anche di esperienza – continua la guida tecnica -, come lo è stato Raphael fino allo scorso anno: questo è necessario per la crescita. L’obiettivo è quello di diventare come Rana. Sono orgoglioso di esserci e mi sento molto responsabile; bisognerà lavorare sodo , specie nel futuro, partendo da oggi: il giorno numero 1“.

Viene richiamato in causa il presidente Rana: “Siamo veronesi e teniamo al nostro territorio: è splendido supportare sport veronese. Amo da sempre gli sport di squadra e la passione per il volley, è specialmente per il Verona Volley, è nata velocemente, tanto da seguire la squadra sia in casa che in trasferta, dove ho visto le partite contro Modena e Perugia assieme ai tifosi, viaggiando con loro. I pensieri di questa collaborazione sono stati condivisi anche con mio padre, il quale ringrazio per aver sposato l’idea. Bisognerà vincere con dei valori, che andranno coltivati. Sarà un’opportunità anche per i tifosi: dobbiamo essere in grado di farli divertire ed interagire sempre di più, anche se inizialmente, magari, non appassionato di pallavolo. Il risultato se deve arrivare arriva, ma dovrà giungere come vogliamo noi“.

Una collaborazione così importante è indubbiamente motivo di prestigio e vanto per tutto movimento pallavolistico italiano e non solo per noi – conclude –. La partnership è stata finalizzata solamente in questi mesi, per cui sarà di fondamentale importanza per la costruzione della prossima rosa, quella 2024/25“.

La chiosa, infine, è ad opera Fanini: “Abbiamo firmato per un progetto triennale a medio-lungo termine, dato che si tratta di una società sportiva che ha delle ambizioni e che vuole raggiungere determinati traguardi con modalità e tempistiche adeguate ed è proprio per questo che il progetto potrebbe svilupparsi ben oltre questi 3 anni. Si tratta di un percorso nuovo, virtuoso e futuribile e che porterà negli anni a risultati a 360 gradi e non solo sul campo, con un coinvolgimento motivo d’orgoglio per città e provincia“.

di Roberto Della Corna

CONDIVIDI SUI SOCIAL

Facebook

ULTIMI

ARTICOLI