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Una NBV Verona di lusso lascia a bocca asciutta l’Itas Trentino

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Di Redazione

Il risultato più clamoroso della seconda giornata di Superlega matura alla BLM Group Arena dove l’Itas Trentino, alla terza sfida casalinga nel giro di sei giorni, è costretta ad un brusco stop, il primo in campionato. Ad arrestare la marcia della squadra di Lorenzetti è la NBV Verona, che si impone addirittura in tre set nel trentanovesimo derby dell’Adige.

Più nervosa del solito in attacco (12 errori diretti) ed in battuta (15 servizi out a fronte di 4 ace), l’Itas ha lottato punto a punto con gli scaligeri nei primi due set, arrendendosi solo allo sprint grazie ai block vincenti di Boyer (12 punti) che hanno chiuso entrambi i parziali. Nel terzo set la resistenza trentina è durata sino al 10-10, poi Verona ha preso in mano definitivamente le redini del set ed è volata verso il successo esterno per 0-3.

Fra le fila dei padroni di casa da segnalare comunque i 21 punti dell’opposto Nimir Abdel-Aziz (col 56% in attacco, un muro ed un ace) e i quattro block vincenti di Podrascanin. Nella metà campo ospite prova di valore anche per Jaeschke (MVP e best scorer dei suoi con 14 punti), ben spalleggiato pure da Kaziyski (11).

La cronaca:
Nell’Itas Trentino assente solo Michieletto (impegnato a Brno nella fase finale dell’Europeo Juniores); Lorenzetti ha quindi ampia scelta e decide di iniziare la partita con Giannelli al palleggio, Nimir opposto, Kooy e Lucarelli schiacciatori, Podrascanin e Lisinac (alla prima da titolare della stagione) al centro, Rossini libero. La NBV Verona proposta da Stoytchev, senza Caneschi, nel suo starting six vede Spirito in regia, Boyer opposto, Kaziyski e Jaeschke in banda, Zanotti e Aguenier centrali, Bonami libero.

L’avvio del match è nel segno dell’equilibrio (3-3, 7-7), con Nimir e Boyer subito in bella evidenza; quando poi anche Kaziyski scalda il braccio gli ospiti guadagnano il primo doppio vantaggio della sfida (8-10). Podrascanin (muro su Aguenier) ricuce subito lo strappo (10-10), ma un errore dello stesso opposto olandese riconsegna il +2 esterno (12-14) e allora ci pensa Lucarelli a siglare il 15 pari. Nella parte finale le due squadre si alternano al comando (18-17, 21-19, 22-23); allo sprint Trento annulla tre set ball a Verona, se ne procura uno ma poi cede al quarto tentativo degli avversari, a segno col muro di Boyer su Nimir (26-28).

Dopo il cambio di campo, Lorenzetti ripropone Cortesia al centro al posto di Lisinac, ma l’inizio dei gialloblù è contratto e falloso, tanto che sul 3-6 l’allenatore marchigiano è costretto ad interrompere il gioco. Alla ripresa Kooy, con un ace, cerca di scuotere i suoi (7-8), poi è Nimir a consegnare la parità a quota 10, che consente alla contesa di tornare ad un appassionante punto a punto (15-15, 18-18). E’ di nuovo tempo di un rush finale combattutissimo; l’Itas Trentino vi arriva con due punti di vantaggio (20-18), che Jaeschke annulla con un ace (21-21). La NBV si procura una palla set (errore di Nimir) e stavolta la capitalizza subito (23-25, muro di Boyer sullo stesso olandese).

Sotto 0-2 i padroni di casa provano a scuotersi ma Verona non molla la presa e rimane agganciata agli avversari (5-5, 10-10), tenendo alto il ritmo del proprio cambiopalla. Un errore di Cortesia, imitato poco dopo da Podrascanin, consegna il +3 agli scaligeri (12-15), momento in cui Lorenzetti interrompe il gioco. L’allenatore è costretto a spendere un altro time out subito dopo, sul 13-17 quando Kaziyski realizza un altro ace. I gialloblu ospiti non si fermano più e continuano a colpire portandosi sul 16-23; Trento non ci sta e sferra un ultimo assalto con Kooy, ma non basta. Verona incassa, difende e riparte più forte garantendosi ben sei match ball sul 18-24. È sempre guerra aperta sottorete, ma alla fine arriva il punto decisivo di capitan Kaziyski che fa esplodere tutto il gruppo in un boato di gioia sul definitivo 21-25. 

Matey Kaziyski: “Vittoria preziosissima. Abbiamo conquistato un successo che vale doppio perché è arrivato in trasferta e contro una squadra molto forte. Ci serviva una prestazione così perché ci dà una grande carica in vista del prossimo impegno è subito dietro l’angolo. Adesso è importante continuare a lavorare a testa bassa perchè la strada è lunga. Monza? Daremo il massimo, anche se c’è poco tempo per prepararla perciò iniziamo già da domattina a pensarci“.

Radostin Stoytchev: “Sono molto contento della vittoria e per i ragazzi che l’hanno conquistata, ma per rispetto verso Trento preferisco non commentare troppo la partita in sé. Certamente siamo stati solidi nei momenti giusti e al servizio abbiamo fatto il nostro dovere creando difficoltà agi avversari. Prospettiva per la sfida con Monza? Mi aspetto una partita molto complicata e da certi punti di vista anche più difficile di questa. Spero che il successo di oggi ci aiuti dal punto di vista psicologico soprattutto nel lavoro dei prossimi giorni. Non dobbiamo illuderci, abbiamo ancora tanto su cui lavorare, perché nonostante il risultato di oggi, Trento rimane una delle favorite per lo scudetto con Lube e Perugia“.

Angelo Lorenzetti: “Ci sono tante cose che non sono andate per il verso giusto; l’attacco è stata sicuramente fra queste, visto che nella fase di break point non abbiamo sfruttato tante occasioni. Non siamo riusciti ad essere efficaci sui primi scambi, dovendo ricorrere troppe volte a rimediare in seconda battuta. Merito a Verona, che nei finali dei primi due set è stata più decisa di noi, ma ci siamo sicuramente complicati la vita in molte circostanze”.

Itas Trentino-NBV Verona 0-3 (26-28, 23-25, 21-25)
Itas Trentino: Lucarelli 9, Lisinac 3, Abdel-Aziz 21, Kooy 8, Podrascanin 9, Giannelli, Rossini (L); Argenta, Sperotto. N.e. Acuti, Bonatesta, Sosa Sierra, De Angelis. All. Angelo Lorenzetti.
NBV Verona: Kaziyski 11, Aguenier 7, Boyer 12, Jaeschke 14, Zanotti 4, Spirito 1, Bonami (L); Peslac, Kimerov. N.e. Caneschi, Asparuhov, Donati. All. Radostin Stoytchev.
Arbitri: 
Simbari di Milano e Piana di Carpi (Modena).
Note: Durata set: 37’, 31’, 28’; tot 1h e 28’. 839 spettatori, per un incasso di 9.542 euro. Itas Trentino: 6 muri, 4 ace, 15 errori in battuta, 12 errori azione, 49% in attacco, 49% (25%) in ricezione. NBV Verona: 8 muri, 3 ace, 14 errori in battuta, 2 errori azione, 48% in attacco, 48% (25%) in ricezione.

(fonte: Comunicato stampa)

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