Tutto pronto al PalaRuffini per il debutto della Reale Mutua Fenera Chieri ’76

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Di Redazione

Poche ora separano la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 dal suo secondo debutto nel campionato di A1. L’appuntamento è per domenica 13 ottobre al PalaRuffini di Torino contro la Bartoccini Fortinfissi Perugia, con fischio d’inizio alle ore 18,30.

Chieri-Perugia sarà l’evento conclusivo del Volley Day della pallavolo torinese che coinvolge anche il Barricalla Cus Torino Volley di serie A2, che alle 15,30 esordirà in casa contro la P2P Smilers Baronissi: al costo di 12 euro si potrà assistere a entrambe le partite. Tutti i dettagli qui: http://www.chieri76.it/domenica-13-ottobre-il-volley-day-per-iniziare-alla-grande-la-nuova-stagione-della-reale-mutua-fenera-chieri-76/

Moltissimi, al di là della prima di campionato, i temi di interesse della sfida fra Chieri e Perugia. Si tratta del terzo confronto fra queste due società (gli unici precedenti risalgono all’A2 2017-2018, entrambi vinti 3-0 dalle biancoblù), ma il match richiama alla memoria anche le sfide degli anni Duemila fra la Pallavolo Chieri e la grande Sirio Perugia.

Nell’organico dell’odierna Perugia, club neopromosso dopo aver vinto lo scorso campionato di A2, spicca la presenza di Veronica Angeloni, ex Pallavolo Chieri e Chieri Volley, peraltro già allenata da Giulio Bregoli al Saint-Raphaël.

La presentazione della partita alle parole di Giulio Bregoli.

Giulio, dopo otto settimane di preparazione di comincia. Il tuo bilancio del precampionato? «Ho avuto la conferma di un gruppo che lavora bene. Max Gallo e io abbiamo cercato giocatrici un po’ con quest’ottica, gente che lavorasse sodo, e per il momento non posso che confermarlo. Sono state otto settimane intense. Abbiamo giocato un discreto numero di partite, ben calibrate anche per intensità e difficoltà. È stato utile perché ho potuto valutare diverse situazioni. Sono abbastanza soddisfatto di questa fase. Le ragazze stanno bene, da un punto di vista fisico il lavoro è stato molto positivo. Forse l’unica nota negativa è che ci manca un pochino di mentalità aggressiva: la dobbiamo costruire. In allenamento ho già visto miglioramenti, il resto verrà con l’affiatamento perché il gruppo è cambiato tanto».

Domenica mancheranno Poulter ed Enright, impegnate nel Norceca. Quanto peserà la loro assenza? «Tengo a far capire e ricordare che la squadra è stata costruita con l’idea di una grossa omogeneità, per cui non vedo queste due mancanze come un problema a vincere la partita di domenica né forse le successive. Non aspettiamo nessuno. La squadra è pronta, abbiamo lavorato per vincere questa partita, se vinceremo o perderemo non dipenderà dal fatto che ci siano o non ci siano Stephanie e Jordyn, dipenderà da quello che faremo noi. Chiaro che il loro arrivo sarà qualcosa in più, la loro mancanza si sente per tutta una serie di motivi, ma non è qualcosa che ci limita o ci azzoppa».

Che partita sarà con Perugia? «Perugia è una squadra che presenta sicuramente un mix di gioventù ed esperienza, con una grande concretezza di gioco. Ci sono giocatrici che conosco bene, come Veronica Angeloni e Sara Menghi che ho allenato al Saint-Raphaël: so che giocatrici sono, sono ragazze che si impegnano tanto, lavorano molto, e sono agoniste, in partita danno il meglio. Credo dovremo evitare di mettere la partita su quel piano. Punteremo sul servizio e sulle nostre qualità di gioco rapido che potrebbero metterle un po’ più in difficoltà. Le prime partite sempre difficili, soprattutto per una squadra giovane come noi. Dovremo mantenere la calma ed essere concreti».

(Fonte: comunicato stampa)

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