Prende avvio la terza edizione del Corso di Alta Formazione “Tutela dei minori in ambito sportivo”, promosso da Sapienza Università di Roma in collaborazione con la Federazione Italiana Giuoco Calcio, l’associazione di volontariato ChangeTheGame e ASC – Attività Sportive Confederate, Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI.
Il percorso, unico nel suo genere in Italia, prevede oltre ottanta ore di lezione e nasce dalla collaborazione tra organismi diversi e complementari, con l’obiettivo di fornire una solida base formativa a chi intende esercitare il ruolo di Safeguarding Officer, la figura di tutela introdotta dal decreto legislativo 28 febbraio 2021, n. 39.
I dati confermano l’urgenza del tema: in Italia quattro minori su dieci sono vittime di almeno una forma di violenza nel contesto sportivo, con una prevalenza degli abusi di natura psicologica. Di fronte a un fenomeno tanto diffuso quanto spesso difficile da riconoscere, il Corso offre ai partecipanti – in primo luogo ai tesserati del sistema sportivo – gli strumenti per orientarsi in un ambito nuovo e complesso, attraverso un approccio autenticamente multidisciplinare: scientifico, medico, psicologico, legislativo e giurisprudenziale.
Ciascun partner mette a disposizione un contributo distintivo:
- La Sapienza garantisce la direzione scientifica e fornisce un approccio accademico multidisciplinare grazie alla partecipazione diretta dei propri docenti;
- La FIGC, attraverso il Settore Giovanile e Scolastico (SGS), porta l’esperienza maturata nella gestione di una rete territoriale multidisciplinare, integrata nel sistema giovanile, orientata non solo alla prevenzione dei rischi ma alla qualità dell’esperienza sportiva;
- ChangeTheGame diffonde una cultura trauma-informed, forte della esperienza decennale maturata sul campo al fianco delle vittime e una visione internazionale frutto della collaborazione con enti, istituzioni e università al di fuori dei confini nazionali;
- ASC, che ha posto il safeguarding e la tutela dei minori tra gli indirizzi della propria policy associativa, contribuisce al percorso mettendo a disposizione competenze ed esperienze maturate nel settore, espressione dell’impegno dell’Ente per la diffusione di una cultura della tutela all’interno del sistema sportivo.
La visione che ispira il percorso è chiara: il Safeguarding Officer non deve essere una figura isolata, ma il motore di un sistema di relazioni capace di coinvolgere società sportive, tecnici, famiglie e istituzioni, per una tutela dei minori effettiva e non meramente formale.
ISCRIZIONI
Le iscrizioni sono aperte fino al 30 ottobre. Bando e modalità di partecipazione sono disponibili sul sito di Sapienza Università di Roma (CLICCA QUI).
