Come riportato da La Stampa, un allenatore di pallavolo del settore giovanile, finora incensurato, 41 anni, è stato indagato a Torino per abusi e richieste di invio di foto intime. L’inchiesta sarebbe partita due anni fa dopo le denunce di sei minorenni. Secondo la Procura di Torino “il coach li sottometteva psicologicamente”.
Il lavoro degli inquirenti per ricostruire gli abusi denunciati da sei atleti attraverso testimonianze e intercettazioni è durato due anni. Erano tutti componenti delle sue squadre delle giovanili. All’epoca dei fatti avevano 15, 16, 17 anni e giocavano nel campionato di serie C. Il modus operandi del coach, secondo l’accusa, era lo stesso con tutti.
Dopo avere intessuto un rapporto di stretta confidenza con l’atleta, l’allenatore chattava. Con la scusa di monitorare lo stato fisico del pallavollista, chiedeva di inviargli foto intime. Quando le riceveva, poi chiedeva altro. “Richiedeva di avere con lui rapporti sessuali telematici”, la sintesi della tesi accusatoria. “Soggezione psicologica”, scrive la procura riguardo a ognuna delle vittime.
L’allenatore, difeso dall’avvocato Cesare Mariconda, si è dimesso dal proprio incarico non appena ha saputo di essere indagato. La titolare del fascicolo è la pm Delia Boschetto.
(fonte: La Stampa)