Nella serata del 1 settembre ha iniziato a circolare la notizia di una presunta violenza sessuale ai Giochi del Mediterraneo avvenuta su una delle navi da crociera usate per ospitare i 4mila atleti partecipanti. Inizialmente si era parlato di un pallavolista, oggi invece, secondo quanto riporta l’agenzia ANSA, il presunto aggressore sarebbe un calciatore marocchino, subito identificato dalle forze dell’ordine ma comunque già rientrato in patria. Al momento non sarebbero stato adottato alcun provvedimento nei suoi confronti.
Stando ad una ricostruzione più dettagliata dei fatti, dopo aver visionato le telecamere di sorveglianza a bordo della nave e ascoltati i testimoni, sembrerebbe che una giovane atleta avrebbe respinto un approccio di natura sessuale da parte del presunto aggressore, che avrebbe poi insistito. Il tutto sarebbe avvenuto nella zona delle piscine. La ragazza, che gareggia nell’atletica leggera, avrebbe quindi chiesto aiuto, attirando l’attenzione del personale di bordo. Sul posto è prontamente intervenuto il 118, la ragazza è stata poi trasportata in ospedale per accertamenti che non hanno riscontrato lesioni.
Le indagini – riporta sempre l’ANSA – proseguono per chiarire i contorni della vicenda e verificare quanto denunciato dalla giovane atleta.
(fonte: ANSA)