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Sassuolo, dentro o fuori contro Macerata. Civitico: “Mettiamo da parte Gara1”

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Di Redazione

Una partita da dentro o fuori, con la possibilità di giocarsi il tutto per tutto di fronte al proprio pubblico: ecco i due ingredienti principali della prossima sfida della Green Warriors Sassuolo.

Domenica 10 aprile (fischio di inizio come di consueto alle 17.00), Capitan Civitico e compagne scenderanno in campo tra le mura amiche del Pala Consolata per Gara 2 dei Quarti di Finale Play Off: di fronte, la CBF Balducci Macerata – unica formazione tra quelle incontrate che le neroverdi non sono ancora riuscire a superare in questa stagione.

Dopo la sconfitta murata in Gara 1 al Fontescodella domenica scorsa, le ragazze di Coach Venco andranno alla ricerca di una vittoria per proseguire il proprio cammino nei Play Off Promozione e portare le marchigiane a Gara 3 – che in caso di pareggio neroverde si giocherà nel weekend di Pasqua nelle Marche. Dall’altra parte, Macerata scenderà in campo con il preciso obiettivo di chiudere immediatamente la contesa e conquistare alla prima occasione un posto in Semifinale, dove si affronterà la vincente del Quarto tra Talmassons e Busto, con le friulane avanti 1-0.

Nella sfida contro Macerata, Capitan Civitico e compagne potranno certamente sul calore del pubblico di casa: nel corso della stagione – così come già accaduto anche lo scorso anno – le neroverdi hanno saputo sfruttare al meglio l’effetto “Pala Consolata”, con le mura amiche diventate un vero e proprio fortino, con undici partite disputate e tre sole sconfitte subite, due delle quali al tie break.

A fare il punto della situazione – in casa neroverde – è il Capitano Giada Civitico, che nella sua analisi riparte da Gara 1: “La partita di domenica scorsa non è stata bellissima: Macerata ci ha messo molto in difficoltà, nonostante fossimo partite benissimo dominando il primo parziale, cosa che di solito ci aiuta a fare bene e a giocare poi più tranquille. Dal secondo set però abbiamo perso un po’ il filo del discorso e Macerata è salita in cattedra”.

“Quando andiamo sotto – prosegue Civitico – facciamo sempre più fatica, sbagliamo di più: dobbiamo però comunque dare merito a Macerata, che si è confermata ancora una volta forte ed organizzata. A questo punto della stagione, però, ogni set, ogni partita è a sé e quindi dobbiamo mettere da parte quello che è stato Gara 1, lavorando duramente su ciò che non ha funzionato in vista di Gara 2. Sicuramente il nostro sistema muro – difesa dovrà funzionare meglio per provare a contenere le loro attaccanti. In più potremo provare a sfruttare a nostro vantaggio il fattore campo, giocando con più serenità e tranquillità di fronte al nostro pubblico”.

(fonte: Comunicato Stampa)

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