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San Pietroburgo riporta la Russia in campo al ‘Sardegna Challenge’: è finale contro Atene

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La Russia torna in campo e con il Korabelka San Pietroburgo si qualifica, insieme al Panathinaikos di Atene, per la finale del “IV Sardegna Volleyball Challenge”:”, in programma sabato 26 settembre (alle ore 20.30) al Palasport di Sa Rodia di Oristano.

Saranno, quindi, le russe e le greche a contendersi la vittoria finale per succedere al Fenerbahce di Alessia Orro che nel 2025 aveva trionfato nella manifestazione sarda.

Nella prima giornata del torneo organizzato dalla Gymland Oristano, la prima semifinale ha visto il Korabelka superare 3-2 l’Ok Tent Obrenovac, mentre il Panathinaikos si è imposto sul CSO Voluntari per 3-1.

La formazione di San Pietroburgo celebra, dunque, il ritorno in Europa di un team russo con una vittoria sulla squadra serba, al termine di una partita equilibratissima risolta solo negli ultimi minuti del quinto set con lo spunto decisivo della ragazze di Aleksandr Klimkin.

La gara si apre con la squadra campione di Serbia avanti di un massimo di 3 punti. Il Korabelka raggiunge le avversarie sul 10 pari e trova il sorpasso decisivo con Filippova al servizio. San Pietroburgo si porta avanti di 4 punti e conserva il vantaggio fino alla fine della frazione: è 1-0.

Equilibri ribaltati nel secondo set. Inizia bene la formazione russa (3-1), l’Ok Tent pareggia, si porta avanti e incrementa il vantaggio sino al 25-16 finale.

Nel terzo set è il Korabelka a ritrovare lo smalto di inizio gara. Apre con un incoraggiante 4-1 e raggiunge il massimo vantaggio di 5 punti sul 14-9. Ancora una volta la serie fortunata è firmata dalla centrale Filippova. Il Korabelka insiste, aumenta il vantaggio, la schiacciatrice Bobrova spiana la strada verso il successo finale che arriva con un muro di Nesterova.

Sotto di 2 set a 1 l’Ok Tent torna in campo determinato a recuperare il match. Si porta subito in vantaggio di 4 punti, subisce più volte i tentativi di rimonta delle avversarie, ma ogni volta reagisce con determinazione e chiude la frazione sul 25-21.

Nel tie-break le serbe di Marijana Boricic insistono. Aprono la frazione in vantaggio per 6-2, ma si fanno raggiungere sul 6 pari. È la centrale Natalia Suvorova a dare il punto della parità al Korabelka. L’equilibrio dura fino all’11 pari. Gli ultimi minuti sono tutti di marca russa che mette in fila il punto del sorpasso (12-11), un muro e, infine, un attacco di Cherniaeva per il 3-2 finale.

Nel Korabelka da segnalare i 19 punti di Elisabveta Nesterova, mentre la miglior realizzatrice dell’Ok Tent è Nevena Sajic con 18 punti.

Nella seconda semifinale si trovano di fronte Panathinaikos Atene (Grecia) e CSO Voluntari (Romania). Un match caratterizzato dalla sfida italiana tra gli allenatori delle due formazioni. Alessandro Chiappini sulla panchina greca e Giovanni Caprara su quella rumena. Il primo set è interamente di marca greca. La formazione ateniese si porta subito in vantaggio, poi, lo incrementa progressivamente chiudendo sul 25-17 in 25 minuti. L’attacco decisivo è di Stamatia Kyparissi.

Nel secondo set il Voluntari reagisce, apre con un piccolo break, subisce il ritorno delle greche che si portano sul 5-3, raggiunge il pareggio sul 7-7, cede di nuovo alle avversarie (10-7), tiene duro e gioca punto su punto, rimanendo nella scia del Panathinaikos fino al 15-12. Poi, sono le ragazze di Chiappini a prendere il sopravvento, aumentando il vantaggio a 5 lunghezze fino a chiudere la frazione con 7 punti di scarto (25-18). Come nel primo set il punto decisivo è quello dell’opposta 24enne Kyparissi.

Con la partita sul 2-0, il terzo set registra un sostanziale equilibrio fino al 16 pari. Il Panathinaikos tenta la fuga più volte, ma non riesce ad andare oltre un vantaggio di due lunghezze. Poi, è la squadra di Caprara a rompere l’equilibrio con un break di 3 punti. È la svolta. Le rumene prendono coraggio e incrementano il vantaggio e con la colombiana Laura Pasqua (protagonista con 27 punti a fine match) al servizio trovano il filotto decisivo per il 25-18 finale.

La quarta frazione si apre all’insegna di un equilibrio che dura sino all’15-15. La squadra ateniese si porta, poi, sul 18-15 e gestisce il vantaggio fino a chiudere sul 25-23 dopo un match-point annullato dalle rumene.

Prima semifinale
OK Tent Obrenovac (Serbia) – Korabelka San Pietroburgo (Russia) 2-3
(20-25, 25-16, 17-25, 25-21, 11-15)
OK TENT OBRENOVAC: Župić, Cirić, Drobnjak, Luković, Andrić (k), Ramović, Bjelica, Sajić, Bogojević, Drašković, Stanjmirović, Jovanović, Gočanin. All. Marijana Boricic
KORABELKA SAN PIETROBURGO: Suvorova, Nesterova, Isakova, Zakharova, Filippova, Khaletskaya, Cherniaeva, Mirković, Filishtinskaia (k), Bobrova, Fitisova, Moreno. All. Aleksandr Klimkin
Durata dei set: 28’, 29’, 24’, 29’, 18’

Seconda semifinale
Panathinaikos Atene (Grecia) – CSO Voluntari (Romania) 3-1
(25-17, 25-18, 18-25, 25-23)
PANATHINAIKOS ATENE: White, Gütreka, Iliopbúlou, Delić, Rapti, Könstantiniddu, Rógka, Lampkowska, Antonakaki, Papageorgiou, Kyparíssi, Orvošová, Timmerman. All. Alessandro Chiappini (Italia)
CSO VOLUNTARI: Cojocaru, Van der Pijl, Gheți, Ruci, Radu, Karakasi, Rucli, lonescu, Van de Vosse, Cristea, Mogensen, Fijok, McKenzie, Pascua. All. Glovanni Caprara
Durata dei set: 25’, 30’, 32’, 33’

Sabato 26 settembre 2026
Ore 17.30 – Finale 3°/4° posto: Ok Tent Obrenovac – CSO Voluntari
Ore 20.30 – Finale 1°/2° posto: Korabelka San Pietroburgo – Panathinaiokos Atene

(Fonte comunicato stampa)

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