Sarà Francia-Polonia la finale dell’Europeo maschile di pallavolo 2026 all’Unipol Forum di Assago. Nella seconda semifinale i transalpini si sono imposti per 1-3 sulla Finlandia. La squadra allenata da Kunnari contenderà dunque alla Slovenia una medaglia di bronzo che farebbe la storia per entrambe le nazionali.
Quanto a Giani, sarà suo il compito di provare a negare alla Polonia il secondo oro continentale consecutivo. Sugli scudi oggi Mathis Henno e Theo Faure, a referto oggi rispettivamente con 21 e 20 punti a testa. In doppia cifra per la Finlandia ci vanno Jokela (13) e Nora Marttila (12).
PRIMO SET
I finlandesi iniziano il match con l’atteggiamento giusto (3-1), ma a Francia smorza subito gli entusiasmi, pareggia e sorpassa (4-5). Jokela prova allora a diventare un problema anche per i transalpini, ma dopo una prima metà di set a contatto, la sua Finlandia al giro di boa si ritrova sotto di tre lunghezze (11-14). Kunnari chiama timeout, ma da qui in avanti la squadra di Giani ha un altro passo, scappa via e i finlandesi la vedono arrivare ai 25 col binocolo. Faure ed Henno chiudono il set con 6 punti a testa. Per la Francia anche 3 ace e altrettanti muri.
SECONDO SET
Nel set successivo sono i francesi a brekkare per primi, ma questa volta scrollarsi di dosso subito la Finlandia diventa impresa più complicata. Anche perché questa volta sono Brizard e compagni a ritrovarsi sotto nel punteggio per tutta la prima metà del set (11-9, 13-10, 16-12). La squadra di Giani diventa anche fallosa in attacco e i punti da recuperare aumentano a cinque (18-13). Sale in cattedra Jokela (ne sappiamo qualcosa, ahinoi), e la Finlandia riapre con merito il match (25-18). Per la cronaca, 7 punti a referto dell’opposto finlandese in questo set con il 75% in attacco.
TERZO SET
Il set perso carica i francesi a pallettoni e i rapporti di forza in campo cambiano ancora (4-9, 5-12). Kunnari ferma il gioco nella speranza che possa sortire qualche effetto, ma in uscita Clevenot spara anche l’ace del +8. Nel frattempo Jokela tira un po’ il fiato e lascia il posto a Lindqvist. Mossa azzeccata perché arriva un parziale di 4-0 della Finlandia che dimezza il gap. I transalpini rispondono allora a tono, piazzano un break lungo anche loro e ristabiliscono le giuste distanze (12-19). Da qui in avanti non si registrano altri colpi di scena e il set finisce ancora con un ampio divario tra le due squadre (18-25). Eloquente l’87% in ricezione dei francesi, con tre giocatori al 100% tra cui Mathis Henno.
QUARTO SET
Jokela di nuovo in campo, ma ci rimarrà per poco. La partita della vita, purtroppo, l’ha già giocata contro l’Italia. Come nei precedenti tre parziali, all’inizio si gioca punto a punto anche in questo quarto set (5-5), poi puntuale arriva la pestata della Francia sull’acceleratore (6-9, 9-14, 12-19) con un Faure ora incontenibile. Dopo quattro tiebreak consecutivi, i finlandesi sembrano non averne più questa volta. Ci provano come possono, ma di benzina la Francia ne ha di più. Il finale di set è a senso unico e finisce tanti a pochi per Brizard e soci. Domani si gioca per le medaglie e chissà se questo Europeo ci regalerà altre sorprese.
FINLANDIA-FRANCIA 1-3
(17-25, 25-18, 18-25, 15-25)
Di Giuliano Bindoni
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