Riccardo Goi sabato in campo contro la "sua" Ravenna: "Sarà bello riabbracciare lo staff e i miei ex compagni"

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Di Redazione

Altro anticipo in casa Vero Volley Monza con i brianzoli che scenderanno nuovamente in campo sabato sera alle ore 20.30 questa volta in trasferta al Pala De Andrè di Ravenna. Una partita particolare per alcuni componenti della formazione brianzola che torneranno da avversari in un palazzetto che li ha visti protagonisti nella passata stagione. Uno di questi è sicuramente il libero Riccardo Goi, che intervistato dal “Corriere Romagna” ha espresso le sue emozioni nel ritornare a Ravenna.

Sei anni non si possono cancellare in fretta e per uno come Riccardo Goi, che ha visto nascere fin dall’inizio il progetto Porto Robur Costa, contribuendo a farlo crescere, l’emozione di tornare nella “sua” vecchia città sarà davvero tanta. Dallo scorso autunno, il libero lombardo veste la maglia della Vero Volley Monza, per un nuovo capitolo del proprio cammino che lo vedrà sabato giocare, per la prima volta da avversario, al Pala De André. «A Ravenna devo tanto. Qui sono stato lanciato nella massima serie, qui ho conosciuto la mia fidanzata, Ester, qui ho vissuto tante esperienze bellissime. La soddisfazione più grande? Di sicuro la vittoria della Challenge Cup ad Atene, il suggello di una stagione incredibile».

In terra brianzola, Goi ha trovato un pezzetto della vecchia Bunge, riabbracciando gli ex compagni Orduna e Buchegger e il coach Soli. «A Monza sto bene e per me non è stato difficile ambientarmi. Faccio parte di un bel gruppo, purtroppo nel girone di andata abbiamo lasciato qualche punto di troppo per strada. Negli ultimi tempi ci siamo invece rimessi in carreggiata, esprimendo un bel gioco. Sabato scorso, superando Cisterna, abbiamo conquistato tre punti che ci hanno permesso di lavorare in tranquillità durante la settimana».

Uno scoglio, quello della Consar, che il libero classe 1992 di Viadana non sottovaluta in nessun modo. «In casa è una realtà sempre dura da affrontare e non sarà semplice giocare al Pala De André da avversario. Negli ultimi tempi la Consar ha incontrato qualche difficoltà, dovuta al calendario e ai tanti stranieri impegnati nelle nazionali, ma penso che contro di noi tornerà a dare il massimo. Quando entrerò in campo sono sicuro che proverò una certa emozione, che svanirà al fischio d’inizio. Prima e dopo la partita sarà bello abbracciare Marco (Bonitta, ndr), i membri dello staff tecnico, i vecchi compagni, i dirigenti e i tifosi, in particolare gli Rvs, con cui ho costruito un bellissimo rapporto».

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